mercoledì 24 ottobre 2012

1a giornata: Sagres F.C. 2-4 S.S. Galli (Sanna 2).

Comincia con una beffa negli ultimissimi minuti la stagione 2012/2013 del Sagres, che comunque si prospetta molto diversa dall'ultima, catastrofica annata in serie B. I portoghesi, avanti fino a 5' dal termine, sono stati ripresi e superati sul filo di lana, ma hanno comunque dimostrato di poter giocare alla pari con una formazione molto più rodata e con buone individualità. Le potenzialità ci sono, dunque, ora sta a giocatori e tecnico farle fruttare per togliersi quelle soddisfazioni che l'anno scorso sono mancate.
Stagione nuova, vita nuova: sono ben cinque gli elementi all'esordio nelle fila rossobianche, e anche per il neo-allenatore Nesi si tratta della prima panchina ufficiale. All'inizio il mister si affida alla vecchia guardia e manda in campo un quintetto formato da Chiani, Cammelli, Molinelli, Magi e Sanna, col numero 10 a fare da tramite tra la difesa e il capitano. L'assetto della squadra si rivela subito buono in fase di contenimento, tuttavia difetta parecchio quando c'è da attaccare e così la prima parte del match è molto tattica, con le due formazioni che si annullano a vicenda e non riescono a creare granché; il Sagres sfiora la rete con Molinelli, che viene messo da Magi a tu per tu col portiere ma non riesce a superarlo con un tocco sotto, quindi sono i Galli ad andare vicino al gol in un paio di occasioni. I cambi che si susseguono a ciclo continuo non tolgono solidità ai portoghesi, che anzi accarezzano il vantaggio con due belle conclusioni di Frassi e Pagliuca sulle quali l'estremo difensore avversario si supera; dall'altra parte, Chiani è reattivo e nel finale di tempo dice no ad alcuni insidiosi tentativi dei rivali in giallo, e al fischio che mette termine al primo tempo il risultato è ancora fermo sullo 0-0. Nella ripresa i biancorossi appaiono subito più propositivi e vanno presto in vantaggio con Sanna, che deve solo spingere in rete un assist al bacio di Magi arrivato al termine di una grande discesa sulla fascia sinistra, irresistibile ma forse viziata dall'uscita del pallone dal campo; sia come sia, il Sagres è avanti e gestisce bene  l'1-0, almeno fino a quando lo stesso Magi non tenta un filtrante azzardato per Cammelli che da il là al contropiede dei Galli, concluso con una puntata da fuori che batte imparabilmente Chiani. I portoghesi però non si demoralizzano e riescono a tornare avanti ancora con Sanna: l'azione parte da una palla recuperata a centrocampo da Molinelli, che avanza fino al limite dell'area e scarica per Frassi, bravo a sua volta a servire il numero 17 per un'altra comoda conclusione vincente. È in questo momento che gli uomini di Nesi esprimono il loro calcio migliore, contenendo bene gli avversari e ripartendo sempre con grande pericolosità; purtroppo Frassi, Pagliuca e Zupo non riescono a mettere dentro quel gol del 3-1 che forse avrebbe chiuso la partita, e come spesso accade questi errori si pagano. A 5 minuti dal termine, infatti, i Galli pareggiano con un gol quantomeno rocambolesco (tocco di un avversario su tentativo di dribbling di Zupo in piena area e rete), quindi si buttano avanti sfruttando il momento positivo e il contemporaneo calo mentale dei rossobianchi. Sanna colpisce la traversa su angolo di Magi, ma è un lampo nel buio: prima i gialli colpiscono un palo clamoroso, quindi vanno in vantaggio con una grande girata del loro centravanti, bravo a sfruttare una distrazione di Molinelli su corner e a battere Chiani con un diagonale che sbatte sulla parte interna della traversa e si insacca. Manca un minuto allo scadere e il Sagres si butta avanti alla ricerca del pari, ma così facendo si sbilancia e finisce per incassare pure un immeritatissimo quarto gol avversario, che fissa il punteggio finale sul 2-4.
Un vero peccato non essere riusciti a portare a casa almeno un punto, obiettivo più che fattibile visto come si era messo l'incontro, ma per i portoghesi dev'esserci la convinzione di aver giocato una buona gara, specie considerando che si trattava della prima partita ufficiale del nuovo corso; le occasioni per rifarsi non mancheranno e con la giusta dose di convinzione la squadra potrà fare sicuramente bene.

Le pagelle.

Chiani 7: subisce quattro gol sui quali può fare ben poco, per il resto è sempre attento e si mostra molto sicuro tra i pali. Nel finale di primo tempo tiene a galla i suoi con alcune ottime parate e in generale è già affiatato con i nuovi compagni, cosa che gli permette di disimpegnarsi al meglio in più occasioni. Unica nota di demerito la maglia griffata Ron Jeremy. VM18.
Cammelli 7+: l'infortunio dello scorso anno è ormai alle spalle e il numero 7 lo dimostra con una prestazione libera da timori di ricadute e caratterizzata da una grande concentrazione. Contiene al meglio gli avversari di turno ed è convincente in fase difensiva, mentre denuncia le solite imprecisioni in impostazione. Insomma, è il Cammelli che conosciamo e che eravamo sicuri di ritrovare, prima o poi. Bentornato.
Molinelli 6,5: primo tempo di grande sostanza, dietro gioca bene (tranne una mancata diagonale che avrebbe potuto costar caro) e sfiora anche il gol con un bell'inserimento. Meno preciso nella ripresa, rischia grosso con alcuni disimpegni troppo "leggeri" e nel finale si fa anticipare nell'occasione decisiva del 2-3. Luci e ombre, ma almeno fisicamente sembra esserci. MiCoach.
Zupo 6: la difesa a due gli crea qualche problema di posizionamento e paradossalmente si trova a giocare meglio nella metà campo altrui. Arcigno nei contrasti e sempre difficile da saltare, col suo destro insidioso da fuori conferma di poter far male. Peccato per l'errore in uscita dall'area che regala il 2-2 ai Galli, forse la rete più casuale mai vista. Frittata.
Magi 6,5: nel primo tempo fatica a trovare la posizione ed è sballottato tra difesa e attacco con poche possibilità di incidere, nonostante alcuni filtranti di gran pregio. Meglio nella ripresa, impreziosita dalla grande azione personale dell'1-0, ma è lui a far partire il contropiede del primo pareggio avversario con un'apertura sbagliata. Non incide come potrebbe e come sempre ci si aspetta da lui. Sottotono.
Pagliuca 7,5: reduce da una contrattura, in campo fa subito vedere di aver smaltito l'infortunio e svolazza come una zanzara per pungere e infastidire gli avversari. Insospettabilmente incisivo quando difende, recupera una gran quantità di palloni ed è anche molto lucido nella distribuzione del gioco. Gli manca solo il gol, che sfiora almeno un paio di volte, ma si segnala comunque come uno dei migliori tra i portoghesi. Concreto.
Sanna 7+: quest'anno il suo obiettivo è chiaramente quello di tornare a cifre realizzative in linea col suo passato, e bisogna dire che comincia bene. Due gol, una traversa e tanto movimento testimoniano di una partita di sacrificio ma al contempo efficace negli ultimi metri, in linea con quanto chiestogli a più riprese dall'allenatore. Forse corre talvolta a vuoto, tuttavia mette a referto una prestazione incoraggiante. Bomber.
Frassi 7,5: in Spagna lo definirebbero "figura del partido", ovvero il giocatore che più ha impressionato tra quelli in campo. All'esordio assoluto con la maglia del Sagres sorprende tutti grazie all'ottima tecnica, alla capacità di giocare spalle alla porta e al grande altruismo, tipico più di un centrocampista che di una punta. Serve un assist, sfiora il gol tre volte e quando è in campo è immarcabile per chiunque. Devastante.

Nesi 7: anche per il neo-mister è l'esordio e comprensibilmente non può ancora utilizzare al meglio giocatori che non conosce appieno. Le sue indicazioni sono precise, anche se deve superare il problema delle troppe voci che si sovrappongono in panchina. È forse poco reattivo nel non chiedere il timeout dopo il 2-2, quando una pausa avrebbe aiutato la squadra a ripartire con maggior freddezza, ma la sua è una "prima" positiva perché si fa seguire dai senatori. Strama.

mercoledì 7 marzo 2012

Comunicazione di (dis)servizio.

Dopo la splendida prestazione di ieri sera (Molinelli: voto ZERO) e l'incognita verso il futuro della Sagres con la quale affrontiamo la partita di stasera, prometto solennemente che ritornerò ad aggiornare il blog e lo terrò curato in caso di esito positivo, altrimenti vaffanculo e che anche lui faccia la fine di questa stagione del menga. Ci vediamo stasera, in campo. Saremo ognuno al fianco dell'altro e solo dandoci forza a vicenda ce la faremo: aupa!

sabato 11 febbraio 2012

13a giornata: Sagres F.C. 6-2 Real Baldinucci (Magi 3, Sanna 2, Sonnoli).

Sconda, preziosissima vittoria per il Sagres, che nello scontro diretto con la penultima in classifica, il Real Baldinucci, vince e completa l'aggancio dei rivali a quota 6 punti. Non è stata una prestazione da ricordare, quella dei portoghesi, che ancora una volta hanno dovuto affrontare i soliti problemi di panchina corta: quando anche Ballini si è chiamato fuori, fermato dalla febbre, Sonnoli (impossibilitato a giocare in porta e sostituito dall'esordiente Rainone) ha dovuto indossare la maglia numero 8 ed è sceso in campo come giocatore di movimento, anche perché Magi era a rischio continuo di stop causa caviglia malconcia. Per fortuna anche il Real Baldinucci si è presentato al PalaPrato in condizioni disperate, ovvero con soli 5 giocatori, roba che al confronto l'unica riserva dei rossoverdi è sembrata un lusso. Il primo tempo è stato molto bloccato, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi, e le occasioni da rete sono state pochine; col passare dei minuti il Sagres si è fatto più pericoloso e, dopo un paio di occasioni fallite da Sanna, è passato in vantaggio con Magi, che ha messo dentro a porta vuota una respinta del palo su tiro del numero 17. L'azione più bella della partita (triangolo Molinelli-Magi-Molinelli, assist di quest'ultimo e gol di Sanna) ha portato gli uomini di mister Cirelli sul 2-0, risultato controllato senza troppi problemi. Nella ripresa è arrivato subito il terzo gol, autore Magi con un pregevole tocco sotto, poi i portoghesi hanno tirato i remi in barca e hanno rischiato di far riaprire il match agli avversari, che sono andati in gol con un tocco fortunoso del loro centravanti e hanno poi sfiorato a più riprese il 3-2, trovando davanti a loro un ottimo Rainone. Il Real Baldinucci, però, dovendo attaccare a testa bassa ha finito fatalmente per scoprirsi, e in contropiede sono arrivati le reti del di Magi e, dopo un illusorio 4-2, di Sonnoli (proprio lui!) e Sanna, che hanno fissato il punteggio sul definitivo 6-2. Con più calma e maggior precisione nei passaggi i rossoverdi avrebbero potuto chiudere la questione già nel primo tempo, tuttavia in quest'annata disgraziata è bene prendere ciò che viene senza lamentarsi troppo. Comunque sarà un caso, ma le uniche due vittorie in serie B sono arrivate quando gli avversari si sono presentati numericamente nelle condizioni in cui versa il Sagres da inizio anno, cosa che di certo contribuisce ad aumentare i rimpianti per come sono andate le cose fin qui.

Le pagelle.

Rainone 7,5: chiamato in tutta fretta per sostituire l'affettato Sonnoli, dopo non aver potuto rispondere positivamente lunedì scorso stavolta scende in campo e si comporta più che bene. E' ormai un portiere pienamente da calcio a 5 e ha limato considerevolmente i difetti di impostazione della stagione di esordio, come ha dimostrato con alcune parate notevoli e con un'ottima conduzione della difesa. Incolpevole sui gol, bagna con la vittoria un ottimo debutto. Gastone.
Molinelli 6,5: in difesa non deve svolgere molto lavoro, gli attaccanti del Real Baldinucci combinano poco tra loro e scelgono spesso soluzioni personali di scarsa pericolosità. Dovrebbe appoggiare meglio l'azione offensiva, invece sceglie troppi passaggi semplici e sale col contagocce (peraltro al primo inserimento il Sagres segna il 2-0). Come sempre gli accade davanti ad avversari provocatori, poi gioca con troppa foga e finisce per rimediare un evitabilissimo cartellino giallo. Incorreggibile.
Barzagli 7: ingaggia fin dalle prime battute della gara una sorta di incontro personale, a metà strada tra calcio e thai boxe, con l'inguardabile senza numero altrui, e alla fine lo vince per distacco riuscendo peraltro a non finire sul taccuino dell'arbitro. Per il resto si limita all'ordinaria amministrazione, davanti si vede poco ma in difesa è impeccabile. Splendido quando apostrofa il rivale con un "Torna a Napoli" da annali. Leghista.
Magi 8: cosa dire di un giocatore che scende in campo con una caviglia gonfia da far paura, può usare solo il piatto del piede destro e, nonostante ciò, sigla tre gol e risulta imprendibile per gli avversari? Qualsiasi aggettivo sarebbe troppo poco per il Pelatissimo, ottimo sia in fase di costruzione che in ripiegamento, sempre in controllo del pallone e, tanto per gradire, pure freddo davanti al portiere. Lo scavino con cui regala il 3-0 ai suoi è un cioccolatino degno di una vetrina di Bruges. Wonka.
Sonnoli 7: convocato poche ore prima del fischio d'inizio, quasi crede di essere su "Scherzi a parte" quando gli viene detto che dovrà giocare da attaccante. Finito di ridere, entra in campo deciso a farsi rispettare e, magari, ad aggiungere una rete a quella siglata alla prima giornata; missione compiuta, grazie a una prestazione di sacrificio, di corsa e, tranne qualche errore fisiologico, di discreto livello qualitativo. Splendido quando restituisce a Sanna l'assist a porta vuota invece di cercare la doppietta. Altruismo.
Sanna 7+: finalmente riesce a indossare la maglietta portafortuna, gentile dono di alcuni compagni di squadra, e come per magia ritrova la via del gol. Sbaglia ancora qualcosa in fase conclusiva, tuttavia mette sul piatto una prova ordinata anche in fase difensiva e riesce a siglare due reti importantissime per il suo morale, con le quali si lancia all'inseguimento di Magi (sic!) in cima alla classifica cannonieri della squadra. Ora forse sarà meno nervoso, anche quando si tratta di scambiare palla a terra. Valium.

Cirelli 7: rientra al posto di comando dopo l'indisposizione di lunedì e dimostra di avere una grandissima voglia di vincere. I suoi urlacci e le sue grida di incitamento spingono la squadra verso la vittoria, e la gestione che fa dell'unico cambio e dei timeout è perfetta per conservarla senza troppi patemi. Sembra attendere il fischio finale per poter finalmente scatenare la rissa contro un paio di elementi del Real Baldinucci, poi purtroppo la situazione si calma e non può esibire il suo talento da boxeur. Bloccato.

mercoledì 8 febbraio 2012

Recupero 10a giornata: Sagres F.C. 0-2 Legea Prato S. Giusto C/5

Solita storia: quando ci si trova ad affrontare una partita in 5 contati (per di più senza portiere) e gli avversari sono in numero sufficiente per giocare a calcio, riuscire a fare punti è impresa quasi impossibile. Il Sagres ci ha provato, ha resistito bene agli attacchi del Legea Prato per gran parte del primo tempo, poi ha incassato due reti evitabili e lì la strada si è fatta a dir poco in salita. Nella ripresa i portoghesi, orfani anche di mister Cirelli, hanno reagito con grande carattere e hanno sfiorato più volte la rete che avrebbe riaperto il match, ma non sono riusciti a segnare e si sono così dovuti arrendere, incassando la decima sconfitta in 11 giornate (e questo era anche uno scontro diretto). Speriamo che la dirigenza trovi al più presto dei giocatori, altrimenti salvarsi sarà dura.

Le pagelle.

Barzagli 8: ancora una volta è costretto a improvvisarsi portiere e riesce a disimpegnarsi alla grande, risultando il migliore in campo per i bianco-rossoverdi. La "barzagliata" pure in questa occasione c'è (passaggio di mano a Magi con la palla che scivola e finisce sui piedi di un avversario...), per fortuna senza conseguenze; il resto della partita, invece, è un mix di belle parate, interventi autoritari e grande concentrazione. Prova pure la sortita all'ultimo secondo, scattando in avanti e sparando però centralmente. Higuita.
Molinelli 5: dopo la brutta prestazione della scorsa settimana non migliora granché, soprattutto dal punto di vista dei passaggi e degli appoggi sbagliati (davvero troppi). In fase difensiva è abbastanza sicuro, tuttavia sulla sua prestazione pesa l'errore in occasione dello 0-1, quando lascia un buco in difesa per affrontare un avversario a centrocampo invece di temporeggiare. Urge una ripresa rapida. Smarrito.
Magi 6,5: meriterebbe 10 per lo stoicismo con il quale resta in campo fino al triplice fischio nonostante l'infortunio alla caviglia malconcia che avrebbe fatto uscire il 99% dei calciatori. Purtroppo la qualità della sua partita viene pesantemente influenzata da questo inconveniente, visto che in pratica lo Zidane laniero non può colpire il pallone come vorrebbe e non riesce neppure a correre come al solito. Stringe comunque i denti e rifiuta anche il ghiaccio dei "nemici". Spartano.
Ballini 5,5: nel primo tempo, da laterale di sinistra, gioca con buona applicazione difensiva ed è efficace quando si distende per far ripartire la squadra, tuttavia commette una leggerezza che costa il secondo gol avversario. Nella ripresa si sposta in attacco per trovare gli spazi necessari ad esplodere il suo sinistro, però o non inquadra il bersaglio o trova davanti a sé il portiere. Conferma di essere in serata-no quando manda il tiro dell'ultimo secondo ad accarezzare la traversa. Digiuno.
Sanna 5,5: fa progressi al tiro rispetto alle ultime uscite, ma se a fine match il suo score personale recita 0 gol è chiaro che la valutazione deve risentirne. Va detto che è pure sfortunato: tra parate, respinte sulla linea e il palo del primo tempo il pallone sembra non volerne sapere di entrare, un po' come accade da inizio stagione; stavolta però ha il merito di provarci sempre senza perdere tempo, un passo avanti notevole. Gli serve solo il gol per spezzare la maledizione, quando arriverà? Torres.

venerdì 27 gennaio 2012

11a giornata: S.S. Galli 5-3 Sagres F.C. (Barzagli, Ballini 2).

Inizia con l'ennesima sconfitta il 2012 del Sagres, che paga 5 minuti di deconcentrazione a inizio ripresa e finisce per soccombere di fronte a una squadra apparsa forte, ma che comunque nel primo tempo era stata contenuta benissimo.
Si gioca al PalaPrato e stavolta almeno una riserva c'è, anche se per le dimensioni del campo ne servirebbero almeno un altro paio; in campo all'inizio vanno Sonnoli, Molinelli, Barzagli, Ballini e Sanna, con Bister Cirelli che scegli un 3-1 pragmatico e impostato sulla chiusura degli spazi e sul contropiede rapido. La partita si mette subito bene per i portoghesi, che passano subito in vantaggio grazie alla prima rete stagionale di Barzagli, imbeccato alla perfezione da un ottimo calcio d'angolo di Ballini; il gol chiaramente facilita il compito ai bianco-rossoverdi, che infatti occupano bene il campo, rischiano poco e si fanno vedere davanti con ripartenze spesso pericolose. Purtroppo un errore di comunicazione in difesa permette ai Galli di pareggiare su un'azione innocua e in un momento del match di assoluta tranquillità, ma per fortuna il Sagres non si deprime e anzi arriva a sfiorare il nuovo vantaggio con Sanna, che manda incredibilmente sul palo a porta vuota dopo un assist superbo di Magi. Il primo tempo si chiude dunque sull'1-1, risultato che lascia la porta aperta a ogni sviluppo, però nella ripresa i portoghesi passano (senza aver ricevuto indicazioni) a un 2-2 che rende la coperta troppo corta; dopo l'1-2 sfiorato da Barzagli con un delizioso scavino, infatti, i bianco-rossoverdi subiscono due reti nel giro di un paio di minuti, ed è un solco che alla fine si rivelerà incolmabile. Gli uomini di Cirelli subiscono anche il 4-1 su un contropiede beccato da calcio d'angolo, poi reagiscono di puro orgoglio e grazie a una gran doppietta di Ballini si portano sul 4-3; il finale è chiaramente d'assalto e sull'ennesimo contropiede avversario arriva il 5-3 che chiude la partita.
Peccato, la sconfitta è amara e forse eccessiva per quanto visto in campo, ma non si possono regalare spazi e occasioni a una squadra attrezzata e con una panchina in grado di sostenerla nei momenti di difficoltà; con un po' più di calma e di intelligenza tattica i portoghesi avrebbero potuto ottenere un altro risultato, non è stato così e si spera che tutto ciò serva da lezione per il futuro.

Le pagelle.

Sonnoli 5,5: alterna buone parate a un paio d'incertezze che costano caro nel computo totale dei gol subiti. Peccato soprattutto per l'errore sull'1-1, quando lascia passare un pallone senza pretese non capendosi con Barzagli al centro, perché poi si riscatta con alcuni interventi istintivi davvero pregevoli. Lascia il campo incazzatissimo come quasi sempre gli capita al Palazzetto. Fumino.
Barzagli 7,5: migliore in campo, di gran lunga. Ormai da difensore centrale è a suo agio come Humphrey Bogart con l'impermeabile e difficilmente si concede distrazioni o sortite di troppo in avanti. Oltre al comportamento impeccabile dietro, segna un gol e ne sfiora un altro bellissimo, dunque meriterebbe anche di più se non fosse per due leggerezze che macchiano solo parzialmente la sua ottima prova. Baluardo.
Molinelli 6: in fase difensiva è sicuro per quasi tutto il match e si permette qualche errore solo nel finale. Dove difetta, però, è in impostazione: sbaglia troppi passaggi, anche in zone pericolose, e dà un'impressione di insicurezza col pallone tra i piedi scarsamente tollerabile. Dopo più di un mese di inattività la sua ruvidezza non è certo diminuita. Fabbro.
Magi 7: la caviglia gli dà meno fastidi del solito e in campo il numero 10 è pienamente in partita. Impeccabile quando deve chiudere, il suo compito è quello di portare il pallone in avanti quando il contropiede non scatta e, quando viene assistito dai compagni, lo fa. Bellissimo l'assist per Sanna nel primo tempo, una vera caramella. Valda.
Ballini 6,5: nel primo tempo è più presente in difesa e si vede meno davanti, al contrario di quanto succede nella ripresa. Lascia troppi spazi, però va anche spesso al tiro e riapre la partita con una castagna e un tocco facile a porta vuota. Finisce sulle gambe, ha ricominciato a giocare regolarmente solo un mese e mezzo fa e chiaramente non può essere in condizione. Sfiatato.
Sanna 5,5: primo tempo molto buono, fa quello che gli chiede l'allenatore e si applica con grande concentrazione. Peggiora nella ripresa, smarrisce i riferimenti e inizia a fare la spola tra attacco e difesa perdendo lucidità e sprecando troppe energie. Il gol che sbaglia sull'1-1 reclama vendetta, deve mettersi la maglietta al più presto. Impreciso.

Cirelli 6: ottima la gestione della partita nel primo tempo, soprattutto quando indica ai suoi giocatori le posizioni da tenere in campo. A inizio ripresa, però, pure lui è poco reattivo nel trovare dei correttivi all'errata disposizione tattica della squadra e quando decide di intervenire il gap con i Galli si è già fatto importante. Nonostante la stanchezza da iper-lavoro, dimostra di saper ruggire come al solito e rimette in riga Sonnoli con un paio di urlacci di gran classe. Leone.

sabato 24 dicembre 2011

9a giornata: Lamalanoche 2-5 Sagres F.C. (Ballini 2, Magi 2, Sanna).

Ci sono voluti due mesi di sofferenza (senza contare il precampionato…), incazzature e delusioni cocenti, ma alla fine il Sagres ha ottenuto quella vittoria che mancava addirittura dal maggio scorso (? Controllare). Chiudere con un’altra sconfitta il 2011, anno sportivamente eccellente, sarebbe stato un vero peccato, ma per fortuna i portoghesi sono riusciti a sfatare la maledizione della serie B strappando i tre punti (i primi stagionali) a un’avversaria peraltro molto forte; sono bastati il portiere titolare e una riserva, come a ribadire che le otto partite perse di fila sono state la conseguenza di un mix di errori, sfortuna e soprattutto assenze in serie.
Come detto, Sonnoli torna tra i pali dopo più di un mese (controllare!) dall’ultima apparizione, e con lui scendono in campo all’inizio Molinelli, Magi, Sanna e Barzagli, che almeno nei primi minuti torna al suo ruolo originario di centravanti-boa; in panchina va il neo-tesserato Ballini, mentre Cammelli, Suardi, Sifoni, Salemi e perfino Bister Cirelli sono assenti per vari motivi. I primi minuti vedono una Lamalanoche padrona assoluta del campo, grazie a una fitta serie di passaggi che partono dalla difesa e ai buoni inserimenti degli esterni; l’atteggiamento tattico degli avversari è un 3-1 con gli esterni molto larghi, cui i bianco-rossoverdi rispondono tenendo basso Sanna e lasciando Barzagli isolato in avanti. Purtroppo il Sagres non riesce né a ripartire in contropiede, né ad avanzare in modo corale, perciò subisce le iniziative altrui finendo fatalmente per incassare l’1-0 a causa di un’incomprensione tra Molinelli e Barzagli, che seguono lo stesso uomo lasciandone un altro solo e libero di battere Sonnoli con un preciso diagonale. La rete subita potrebbe abbattere una squadra già parecchio demoralizzata a causa dei risultati negativi accumulati fin qui, ma stavolta il carattere e la voglia di vincere dei portoghesi riescono ad emergere: nessuno si dà per vinto, e anzi rinnova gli sforzi per chiudere ogni spazio e ripartire. Barzagli, tornato in difesa, inizia la sua partita sontuosa, Sanna unica punta pressa e allunga la squadra, Molinelli randella e riparte, Magi gioca come se fosse al 110% (e non al 40…) e Ballini, inseritosi subito molto bene, mostra di avere corsa e coraggio nel tentare la conclusione da fuori. La Lamalanoche rincula, i bianco-rossoverdi alzano il baricentro e dalla metà del primo tempo non solo non subiscono più tiri pericolosi, ma vanno vicini al pareggio con Sanna (due pali esterni e un errore a tu per tu col portiere) e Ballini, che impegna almeno tre volte col suo sinistro l’estremo difensore avversario. L’1-0, però, tiene fino all’ultimo minuto, quando un pallone perso in avanti dal Sagres innesca un pericoloso contropiede: Sonnoli para alla grande, Molinelli arriva primo sulla ribattuta, Barzagli tocca su Ballini che parte dalla propria metà campo, resiste a un paio di cariche e scarica una gran puntata che si infila piegando le mani al portiere. La ripresa vede i portoghesi giocare sulle ali dell’entusiasmo: dietro non rischiano nulla, mentre in avanti pungono quasi ad ogni ribaltamento di fronte. Gli avversari, rimasti peraltro in cinque a causa dell’infortunio del numero 11, non riescono a reagire e finiscono per incassare nel giro di pochi minuti la doppietta di un Magi eroico, che prima ribadisce in gol una respinta del portiere su corner potente di Sanna e quindi va in rete con uno strepitoso tocco d’esterno in anticipo sul proprio marcatore, ancora su piazzato del Capitano. Sul punteggio di 1-3 i bianco-rossoverdi interpretano la partita con grande intelligenza, lasciando il pallone alla Lamalanoche, chiudendo gli spazi e ripartendo subito dopo aver riconquistato il pallone, ed è proprio in contropiede che nascono l’1-4 di Ballini (sinistro da fuori nell’angolino) e l’1-5 di Sanna, che segna il primo gol su azione del suo campionato dribblando anche il portiere per poi insaccare a porta vuota. Il 2-5 avversario nel finale è buono solo per le statistiche, e il Sagres può così festeggiare la prima vittoria e i primi punti di questa tormentata prima fase del campionato.
Volontà, determinazione e convinzione: sono stati questi i pilastri su cui i portoghesi hanno costruito la loro partita. Di fronte ad avversari tecnicamente dotati e molto bravi nella circolazione della palla, superiori a parecchie delle squadre con cui avevano perso in precedenza, i bianco-rossoverdi hanno giocato e vinto da grande squadra, dimostrando – per prima cosa a loro stessi – di non essere così scarsi come la loro classifica vorrebbe suggerire.

Le pagelle.

Sonnoli 7,5: nei primi minuti è parecchio impegnato e probabilmente pensa di dover subire un’altra goleada, poi la squadra inizia a carburare e lui viene chiamato in causa sempre meno. Compie una parata fondamentale nell’azione da cui poi scaturisce il gol del pareggio e nella ripresa difende il vantaggio con grande efficacia. Mezzo voto in meno perché sul secondo gol si ferma aspettando un fischio dell’arbitro che non arriva. Distratto.
Molinelli 8: parte male, commettendo un errore in cooperazione con Barzagli che costa l’1-0, ma col passare dei minuti si riprende e finisce per giocare una partita gagliarda. Attento in marcatura, parla molto con i compagni e non sbaglia più niente sulle entrate avversarie, contribuendo a riportare la difesa sugli standard che le competono. Clamorosa la rovesciata con cui cerca un gol che sarebbe stato simile a quello, mitico, segnato al Campino durante una tedesca. Biforco.
Barzagli 8: all’inizio viene schierato nel suo antico ruolo, ma va detto che risente dell’ormai scarsa abitudine a giocare da unica punta e non riesce a far salire la squadra come dovrebbe. Da centrale difensivo, invece, è superbo: anticipa, contrasta e ferma azioni importanti col suo senso della posizione, risultando quasi perfetto. Incredibilmente riesce anche a non perdere la calma di fronte a degli avversari non proprio tranquilli. Gentleman.
Magi 8,5: mentre il 99% dei calciatori col suo stesso infortunio rimane fermo per almeno un mese, lui continua imperterrito a scendere in campo e non lo fa per mera presenza, anzi. Gioca una partita impressionante per continuità e qualità, trovando spazi impensabili quando alza la testa e non perdendo un duello quando viene puntato. Come ciliegina, realizza due gol importantissimi, uno dei quali con un numero da circa realizzato usando il piede malconcio (e non a caso dopo il gol chiede il cambio). Highlander.
Ballini 8: esordio eccellente per il nuovo acquisto, tesserato a inizio settimana e subito protagonista con una prestazione di grande sostanza. Dotato di grande facilità di corsa, si segnala per le frequenti sgroppate sulla fascia, concluse spesso e volentieri con tiri di sinistro molto insidiosi; è inoltre bravo nei contrasti nel confronto fisico sa farsi valere, cosa che si vede molto bene nell’azione dell’1-1. Carico come se fosse un veterano, incita e sprona i neo-compagni di squadra mostrando un atteggiamento davvero esemplare. Grinta.
Sanna 7,5: senza dubbio la partita migliore di un campionato fin qui piuttosto tormentato per il numero 17. Partito sulla fascia, dopo un inizio anonimo si accentra e ritrova la verve e lo scatto sul breve delle giornate migliori, tanto che arriva più volte a un passo dal gol (anche perché per la prima volta tira senza pensarci troppo). Segna la rete dell’1-5 con un dribbling sul portiere bello ma rischioso, soprattutto per lui: se avesse sbagliato, Barzagli sarebbe stato pronto a entrargli da tergo direttamente sul ginocchio. Sopravvissuto.

mercoledì 21 dicembre 2011

8a giornata: Sagres F.C. 3-5 The Tortugas (Suardi 2, Molinelli).

Innanzi tutto mi scuso per non aver aggiornato il blog, purtroppo il tempo è stato poco e le sconfitte in serie non mi hanno certo invogliato; ma non cerchiamo troppe scuse, sono una merda e mi cospargo il capo di cenere, promettendovi di non farlo più.
Cosa dire della partita di mercoledì scorso? Poco, purtroppo. Quando si gioca per l'ennesima volta in 5 contati (4 e mezzo, viste le condizioni della caviglia di Magi) e senza portiere, per di più in un campo enorme come quello del PalaPrato, non c'è quasi da recriminare; il Sagres ha giocato bene finché ha potuto, chiudendo il primo tempo 3-3, poi nella ripresa ha pagato la mancanza di cambi e la progressiva perdita di fiato. Ciò nonostante, i portoghesi hanno rischiato di pareggiare proprio all'ultimo minuto, incassando la rete dell'ininfluente 5-3 a tempo scaduto.
Stasera ultima partita del 2011: cerchiamo di finire l'anno com'era iniziato, e non sulla strada su cui si è indirizzato da ottobre ad oggi.

Le pagelle.

Barzagli 5,5: chiamato in causa nelle insolite vesti di portiere causa assenza di Sonnoli e Baroni, palesa ancora una volta pregi e difetti della sua interpretazione del ruolo. Ha buoni riflessi e si fa valere nell'uno contro uno, purtroppo però gli mancano senso della posizione ed esplosibità di gambe nei tiri da fuori, come dimostrano le primi due reti incassate. Di certo la sconfitta non è colpa sua, fa quel che può e in varie occasioni ci mette una pezza. Improvvisato.
Molinelli 7: finalmente a suo agio al Palazzetto, dimostratosi finora campo per lui ostico, comanda la difesa con autorità e tappa parecchi buchi, anche se alla lunga paga la panchina inesistente dei rossoverdi. Segna un gol importante, dà la carica e cerca di invertire una rotta balorda. Il maggior difetto resta l'imprecisione in impostazione, ma i piedi (ahilui) non se li può cambiare. Termosifone.
Magi 7: per le condizioni in cui gioca meriterebbe sempre 10, perché la caviglia non gli permette di passare il pallone con l'esterno e soprattutto di disimpegnarsi con la solita sicurezza. Più difensore che attaccante, cerca di trovare i varchi giusti da dietro e in più occasioni ci riesce, mentre in fase di contenimento è attento e si fa superare solo una volta (dolorosa però, in quanto frutta il 4-3 avversario). A 10' dalla fine prende una botta sulla caviglia malconcia e non riesce più a correre, finendo in pratica la sua partita anzitempo. Martoriato.
Suardi 7,5: alla prima partita con il Sagres si dimostra giocatore polivalente, utile e dotato sia di piedi che di corsa, caratteristiche che potrebbero sicuramente tornare utili alla squadra in futuro. Parte da dietro per creare la superiorità e spesso ci riesce, si fa saltare raramente e come ciliegina sulla torta mette a referto due reti. Anche lui finisce la benzina nel secondo tempo, ma il suo è stato certamente un esordio da incorniciare. Prezioso.
Sanna 5: dispiace infierire sul Capitano in un momento tanto difficile, ma non è proponibile che un attaccante di razza come lui sia fermo a quota 1 rete segnata in otto partite. Il problema è psicologico e lui lo sa, poi se ci si mette anche la sfortuna (incrocio scheggiato sul 4-3) è difficile. La strada per uscire dal tunnel non è poi così difficile: deve ritrovare convinzione, e questo passa fatalmente attraverso il gol che deve ritrovare, e per farlo può solo tirare di più; non è Maradona, è Sanna e a noi serve il Sanna dei tempi d'oro. Smarrito.