martedì 18 gennaio 2011

10a giornata: I Mercenari 1-4 Sagres F.C. (Cammelli, Magi, Barzagli 2).

L’altalena di risultati del Sagres continua ma fortunatamente per i portoghesi stavolta c’è la vittoria contro i Mercenari, squadra volenterosa e poco più. Nonostante le numerose assenze e le condizioni non perfette di alcuni elementi sono così arrivati tre punti importanti, una boccata d’ossigeno che ci voleva dopo la scoppola della scorsa giornata.
Maganzi e Ragone salutano definitivamente la compagnia dopo un mese di sparizione, Sanna è fermo ai box per il ginocchio gonfio e a Cirelli, ancora una volta pronto ad entrare alla bisogna, non resta che mettere dentro Sonnoli, Cammelli, Molinelli, Magi e Barzagli. La situazione non è delle più rosee, tuttavia la caratura degli avversari non è tale da costituire un problema per il Sagres, chiaramente in controllo del match fin dai primi minuti. I Mercenari tengono i ritmi bassissimi e a velocità ridotta anche un Magi con mezza gamba risulta più che sufficiente per fare la differenza: il numero 10 folleggia per tutto il campo, salta avversari a raffica e serve palloni deliziosi anche se è costretto a non forzare per il dolore al ginocchio. Come sempre, però, i bianco-rossoverdi non sono incisivi in zona gol e bisogna aspettare la metà del primo tempo per giungere al vantaggio, messo dentro da Cammelli su ottimo assist di Barzagli. Rotto il ghiaccio le cose si fanno più semplici ed è Magi, dopo aver sbagliato una rete clamorosa, a rifarsi col piattone del 2-0, punteggio su cui le squadre vanno al riposo. La ripresa vede i Mercenari più convinti ma Sonnoli, ben protetto dalla difesa, rischia poco ed è comunque sempre attento. Quando Barzagli riesce finalmente a mettere a fuoco la porta la partita si chiude: il numero 9 realizza una doppietta nel giro di un paio di minuti e lascia il campo da trionfatore (anche se zoppo). Al suo posto c’è lui, sì proprio lui: nuntio vobis gaudium magnum, habemus Cirelli! Il Bister scende in campo con un’eleganza pari solo alla sua forza devastante e nell’ultima frazione di gara sfiora il gol in almeno tre occasioni e serve a Magi un pallone d’oro che il Pelatissimo, da buon goleador, invece di sbattere in porta gli ripassa, scatenandone peraltro l’ira funesta. La rete finale avversaria serve solo per le statistiche e fissa il punteggio sul 4-1, risultato stretto per quanto creato dai portoghesi ma comunque buono per tornare a respirare dopo due settimane di apnea.

Le pagelle.

Sonnoli 7: gli avversari non sono granché in attacco ma lui risponde sempre presente quando viene chiamato in causa. Si fa sentire con i difensori e ha una mano d’oro sui rilanci, in più mette a referto almeno tre parate difficili. Sicurezza.
Cammelli 7,5: non fatica a contenere le punte dei Mercenari e, nonostante una condizione fisica ancora precaria, si fa vedere spesso in avanti. Segna una rete importante perché spezza l’equilibrio dopo un inizio in cui il Sagres, pur dominando, non riusciva a trovare il gol. Rompighiaccio.
Molinelli 7,5: agevolato dalla pochezza dell'avversario, si permette di irriderlo con numeri da funambolo sulla linea dell'out. A volte arrischia troppo tentando l'anticipo. Precipitoso.
Magi 8,5: migliore in campo per distacco, ha una cifra tecnica impossibile da contenere per i difensori e indirizza la partita con le sue giocate sempre qualitativamente eccellenti. Mezzo voto in meno per la palla persa sull’1-4, ma sono dettagli. E pensare che gioca dimezzato! Gambadilegno.
Barzagli 7: non brillantissimo a causa di una contrattura, non fa mancare i ripiegamenti difensivi ma manca di lucidità davanti al portiere nel primo tempo. Nella ripresa si riscatta e mette a segno la doppietta decisiva per far calare il sipario sulla partita. Matador.
Cirelli 6,5: quando entra in campo gli avversari si spaventano, e d’altra parte chi potrebbe restare tranquillo di fronte a una montagna del genere? SI prodiga per dare una mano alla squadra, è intenso come piacerebbe a Sacchi e sfiora il gol clamoroso in più occasioni. Bestiale.

martedì 11 gennaio 2011

9a giornata: Sagres F.C. 2-6 West Point Travel (Sanna, Magi).

Un Sagres rimaneggiato e con tanti problemi di formazione perde meritatamente contro un avversario più in forma e con maggior cattiveria davanti. E’ una stagione strana quella giunta quasi al giro di boa: i portoghesi spesso giocano bene, ma stentano parecchio a trovare la via del gol e subiscono troppo in contropiede, cose che alla fine hanno portato a collezionare numerose sconfitte. Non è comunque il caso della partita di ieri, la prima veramente da dimenticare.
Le assenze del “londinese” Barzagli e dei desaparecidos Ragone e Maganzi non permettono alternative al quintetto composto da Cammelli (stoicamente in campo nonostante sia malato), Molinelli, Magi e Sanna, con la presenza dell’esordiente Sonnoli in porta; lo stesso mister Cirelli è costretto a indossare scarpe da calcetto e tenuta per rendersi disponibile a scendere in campo in caso di necessità. L’intenzione dei bianco-rossoverdi sarebbe quella di aspettare il West Point Travel per poi ripartire, ma dopo il palo colpito da Molinelli in apertura la squadra si allunga e subisce subito due gol in contropiede. La reazione del Sagres è rabbiosa ma in attacco la squadra non riesce ad essere incisiva, sprecando numerose occasioni favorevoli ed esaltando il portiere altrui, spesso più bersaglio dei tiri dei portoghesi che autore di belle parate. Il 2-1 di Sanna sembra riaprire il match, tuttavia la fatica fatta per ridurre le distanze viene vanificata da altre due reti incassate dopo le rapide ripartenze avversarie. La partita in pratica finisce all’intervallo e nel secondo tempo il risultato non viene mai messo in discussione, anche perché gli uomini di Cirelli calano vistosamente di condizione e il West Point Travel ha gioco facile nel controllare la gara e colpire ancora due volte. Il gol finale di Magi, che finisce praticamente su una gamba sola, non addolcisce la pillola per un Sagres mai così lontano dalla vetta della classifica come oggi. Servirà ben altra prestazione lunedì prossimo per tornare alla vittoria.

Le pagelle.

Sonnoli 5,5: raccoglie sei volte la palla in fondo al sacco ma è il meno colpevole. Solo un’incertezza in occasione dell’ultima rete, comunque ininfluente ai fini del risultato. Assediato.

La squadra 4: nonostante le numerose attenuanti la partita è stata davvero brutta, sia dal punto di vista mentale che da quello strettamente tecnico. Prendere cinque gol in contropiede dopo aver detto di giocare chiusi è roba da maiali, punto e basta. Bocciata.

Cirelli 5,5: il Bister è il meno responsabile, comunque la sconfitta c’è stata e anche lui ne paga le conseguenze. Peccato per il mancato esordio, era il classico bel giocatore. Elegantissimo.

venerdì 24 dicembre 2010

Boas Festas!

Ho cercato l'immagine natalizia con scritte in portoghese più brutta, direi che questa ne batte parecchie:

Auguri a tutti!

giovedì 23 dicembre 2010

8a giornata: Futsal Prato 3-5 Sagres F.C. (Barzagli 2, Molinelli, Sanna 2).

Ritorno alla vittoria con una prestazione di grande carattere per il Sagres: dopo due sconfitte consecutive, infatti, i portoghesi si rilanciano grazie a una partita tutta cuore e coraggio, riuscendo a sopperire alle numerose difficoltà presentatesi prima del match e a superare un Futsal Prato migliore di quanto non dica la sua classifica.
L'assenza imprevista di Ragone, infortunato, si somma a quella solita di Maganzi e costringe mister Cirelli a indossare la tuta e a scendere in campo per difendere la porta della squadra, un inedito assoluto; per il resto giocano i soliti noti, con Molinelli (non al meglio) che parte inizialmente in panchina. I primi minuti sono difficili: freddo e campo largo impediscono ai bianco-rossoverdi di trovare le giuste misure davanti, anche se in difesa il Bister non corre grandi rischi; col passare dei minuti il Sagres si fa più pericoloso e chiama diverse volte all'intervento il portiere avversario, ma come spesso accade in questa stagione subisce gol in un momento positivo. In realtà le reti subite sono due: la prima arriva grazie a un gran tiro a giro di un avversario, tiro che incoccia nell'interno del palo e quindi si insacca, mentre la seconda è frutto di una classica azione di contropiede, con una palla persa nella trequarti difensiva e messa dentro nell'uno contro uno dall'attaccante del Futsal Prato. In chiusura di tempo, tuttavia, i portoghesi riescono a dimezzare lo svantaggio grazie a una bellissima azione, aperta da una verticalizzazione tra le maglie della difesa di Magi, proseguita con un tocco (stop sbagliato, of course) di Molinelli e chiusa dal tiro a porta vuota di Barzagli. La ripresa si apre col pressing asfissiante dei bianco-rossoverdi, che prima rischiano di subire il 3-1 e quindi pareggiano ancora con Barzagli, il cui tocco sotto a scavalcare il portiere su assist di Sanna rappresenta senza dubbio il gesto tecnico della serata. Ottenuto il 2-2 il Sagres – altro leit-motiv stagionale – va subito sotto un'altra volta, punito da un'azione personale ed estemporanea di un avversario conclusa con un tiro da fuori che prende in controtempo Cirelli. Per una volta, però, la Dea bendata decide di guardare dalla parte dei portoghesi e su un colpo di testa di Molinelli dopo azione d'angolo è un difensore del Futsal Prato a mettere alle spalle del proprio portiere con un tocco maldestro. La convinzione di Sanna e compagni cresce in modo esponenziale ed è proprio il capitano a siglare la doppietta che permette ai suoi prima di passare in vantaggio e poi di chiudere la partita. Il 5-3 finale certifica dunque una vittoria importantissima per il Sagres, che va al riposo natalizio in piena lotta play-off; un risultato che serviva dopo gli ultimi risultati negativi, con la speranza che alla ripresa i bianco-rossoverdi trovino maggiore continuità.

Le pagelle (voti miei, il mister era troppo concentrato per guardare i singoli).
Cirelli 6+: viene a sapere di dover giocare solo un paio d'ore prima della partita, ma nonostante questo (e i guanti da moto...) riesce a farsi trovare incredibilmente pronto. Può fare poco in occasione dei gol, per il resto sopperisce con la grinta e la cattiveria agonistica alle comprensibili lacune tecniche. In ogni caso, lo preferiamo in panchina. Tuttofare.
Cammelli 7,5: il campo più grande esalta le sue doti di anticipo e recupero e lo erge a grande protagonista nel contesto di una buona prestazione difensiva della squadra, capace di far tirare poco gli avversari. Fino all'ultimo in dubbio per problemi di lavoro, arriva direttamente dal gelo della campagna pistoiese e rischia di essere messo in freezer. Ghiacciolo.
Molinelli 7,5: gioca una partita generosa e risulta per una volta più decisivo in avanti che in difesa. Sbaglia un gol clamoroso, serve l'assist involontario per il 2-1 di Barzagli e con un'azione caparbia provoca l'autorete del 3-3. Finisce con un dito fasciato alla bell'e meglio dopo essersene portato via un pezzo col chiavistello del campo. Braciola.
Magi 7,5: inizio difficoltoso, è un po' freddo e sbaglia qualche passaggio non da lui, compreso quello che dà il via al contropiede del raddoppio avversario. Si riprende con il filtrante da applausi del 2-1 ed è lui a servire altre due palle fondamentali in occasione del 3-3 e del 4-3. Soffre più di tutti l'arbitraggio all'inglese e i calcioni degli avversari. Tartassato.
Barzagli 8: doppietta fondamentale ai fini della vittoria. Il primo gol è da opportunista, il secondo invece è un capolavoro degno di platee più prestigiose; entrambi servono comunque a rimettere in partita il Sagres dopo il doppio vantaggio degli avversari. E' in crescita fisicamente e sta cominciando a segnare con continuità. Affidabile.
Sanna 7,5: esibisce una barba da padre Maronno e come il fantomatico frate fa il miracolo, regalando ai suoi la vittoria con una doppietta che stende il Futsal Prato nel finale. Non si limita solo ai gol, però, fornendo un contributo importante con l'assist per il 2-2 e tanti ripiegamenti per coprire i contropiedi avversari. Santo.

domenica 12 dicembre 2010

7a giornata: Autoservice 5-2 Sagres F.C (Barzagli, Magi).

E' crisi Sagres? A giudicare dai risultati recenti sembrerebbe di sì, eppure un'analisi delle ultime due sconfitte illustra chiaramente come i portoghesi stiano attraversando un periodo tanto sfortunato quanto positivo a livello di gioco di squadra. Purtroppo le statistiche delle partite contro Lobbini e Autoservice non sono disponibili, ma è quasi certo che il rapporto gol subiti-tiri avversari è praticamente di 1:2, mentre il numero di reti realizzate è infinatamente più basso di quello delle conclusioni verso la porta altrui. Una certa dose di sfiga negli episodi decisivi (i pali colpiti sono lì a dimostrarlo) e i troppi errori individuali hanno portato a questa serie negativa, tuttavia è indubbio che l'unico modo per lasciarsi alle spalle questo momento nero è continuare a giocare così.
Che dire della partita? Il primo tempo è fin dall'inizio totalmente nelle mani dei bianco-rossoverdi, concentrati in difesa (annullati i pericolosi attaccanti avversari) e sempre pericolosi quando accelerano. Il gran gol dell'1-0 di Barzagli, che realizza con un destro di prima intenzione su assist al volo di Sanna, sembrerebbe il preludio a una serata di gloria, invece l'errore di Ragone su un tiro dalla distanza riapre subito i conti. Il Sagres spinge, sfiora più volte il vantaggio ma amplia il suo credito con Madama Fortuna all'ultimo secondo: palo interno clamoroso di Sanna, palla sparata via, Cammelli rinvia addosso al numero 10 e quest'ultimo, vinto il contrasto, sigla indisturbato il 2-1. Il più classico degli adagi, "gol sbagliato gol subito", diviene realtà davanti agli occhi increduli di Cirelli, dopodiché l'arbitro fischia la fine del primo tempo. L'inizio della ripresa è un assalto all'arma bianca dei portoghesi che frutta il pareggio di Magi, bravo a trovare il pertugio giusto su azione d'angolo; ancora una volta, però, non c'è nemmeno il tempo di gioire, perché l'Autoservice recupera palla a centrocampo e in contropiede va a segno per la terza volta. Il Sagres non demorde e si ributta in avanti con grande generosità, ma quando la serata è storta c'è poco da fare: contropiede tre contro uno, Sanna serve Barzagli defilato e il tiro del numero 9 si stampa sulla traversa. Quando poi Ragone si lascia scappare la palla dalle mani, regalando il 4-2 agli avversari, il sipario cala in anticipo. Il quinto gol dell'Autoservice e il rigore sbagliato da Sanna sono solo inutili orpelli che nulla aggiungono a quanto il match aveva da dire. La terza sconfitta stagionale è servita.

Le pagelle.
Ragone 4: se gli avversari tirano nello specchio 6-7 volte e segnano cinque reti qualcosa non funziona. Lento nel rispondere al tiro dell'1-1, completa l'opera sbagliando clamorosamente in occasione del 4-2. Errori pesantissimi, perché arrivano in due momenti topici della partita. Bocciato.
Cammelli 7: perfetto in marcatura, gli capita spesso di dover chiudere sul velocissimo numero 11 e lo fa sempre con grande attenzione. Peccato per il rimpallo perso sul 2-1, circostanza sfortunata ma comunque decisiva ai fini del risultato. Flipper.
Molinelli 7,5: il numero 10 avversario è un brutto cliente, tecnico e rapido com'è, ma riesce a limitarlo soprattutto nella ripresa, spingendolo anche a commettere tre falli su di lui. Mai domo, ci prova fino alla fine e si fa male nell'azione del rigore a favore del Sagres. Cristallo.
Magi 7,5: partita assolutamente positiva per lo Zidane laniero, presente in tutte le azioni offensive e sempre attento in fase di ripiegamento. Come sempre ci crede fino all'ultimo e si arrende solo di fronte all'evidenza. Furioso.
Barzagli 7: in avanti si fa vedere spesso ed è bravo a difendere una grande quantità di palloni spalle alla porta, ed è altrettanto bravo a dare una mano dietro quando serve. Segna un bel gol, altri ne sbaglia, in particolare uno "alla Baiano" proprio nel finale. Ciccio.
Sanna 7,5: gioca al servizio della squadra, è preciso nei movimenti e puntuale nelle chiusure dei contropiedi avversari. Davanti va spesso al tiro ma trova davanti a sé un portiere in gran forma. Peccato per il palo a portiere battuto e per il rigore sbagliato. Impreciso.

Cirelli 7: ancora una volta non ha colpe specifiche, la squadra gira e gioca bene sia a zona che a uomo. Prova a dare la carica anche dal punto di vista psicologico, insomma fa tutto quanto in suo potere per vincere. Esemplare.

mercoledì 1 dicembre 2010

6a giornata: Sagres F.C. 1-4 I Lobbini del Violo (Barzagli).

Un Sagres poco concreto in avanti, leggero in difesa e anche un po' sfortunato subisce la seconda sconfitta di questo campionato contro i Lobbini del Violo, squadra con buone individualità offensive ma che non ha impressionato. Purtroppo gli avversari hanno dimostrato grande effettività sotto porta (4 tiri e 4 gol, si potrebbe dire), mentre i portoghesi hanno sbagliato troppo e sono stati puniti nonostante la prova discreta a livello di gioco.
Maganzi è disperso, Sanna è debilitato dalla febbre e ancora una volta le scelte per mister Cirelli sono a dir poco limitate; in campo vanno Ragone, Cammelli, Molinelli, Magi e Barzagli, con l'ordine tassativo di non scoprirsi e di aspettare i rivali. I Lobbini, però, si rivelano l'ennesima formazione iper-difensivista del campionato, cosa che obbliga il Sagres a fare la partita; all'inizio gli spazi sono tutti occupati e arrivare dalle parti del portiere è difficile. A spezzare l'equilibrio arriva il gol degli ospiti, realizzato dal numero 14 con una giocata molto bella in area; nell'occassione va tuttavia segnalato il grave errore di Molinelli, che (non) marca l'uomo a un metro e gli lascia il tempo di concludere da una distanza troppo ravvicinata per permettere l'intervento a Ragone. Una volta sotto i bianco-rossoverdi alzano il pressing e schiacciano subito i Lobbini nella propria metà campo, creando occasioni a ripetizione. Clamorosi, in particolare, un diagonale fuori di poco di Barzagli, un tiro che fa la barba al palo di Magi e una conclusione che sfiora l'incrocio di Sanna, a cui vanno aggiunti due pali colpiti da calcio d'angolo. All'intervallo il Bister decide di continuare la tattica a uomo e chiede ai suoi di giocare con maggior ordine in attacco, in particolare di sfruttare meglio le sponde di Barzagli; i portoghesi rientrano carichi, vanno ancora vicini al gol con Sanna (colpo di testa alto di un niente e doppio tiro ribattuto dal portiere) e infine pareggiano con Barzagli, bravo a mettere dentro un assist al bacio di Magi. Le sensazioni sono positive, i Lobbini non si vedono mai oltre la loro metà campo e sembra che la vittoria sia a portata di mano per i bianco-rossoverdi, e invece... Invece a segnare il 2-1 sono gli avversari, che sfruttano un errore dell'arbitro (che poco prima aveva negato un rigore solare su Magi) nella valutazione di una palla uscita lateralmente e vanno in rete con mezzo Sagres fermo. Gli uomini di Cirelli provano a reagire, ma subiscono un'altra rete evitabile e da lì in poi non riescono più a rientrare in partita. Il 4-1, giunto nel finale, aggrava ulteriormente un passivo davvero ingiusto per Sanna e compagni, che pagano in maniera salatissima gli errori al tiro e un paio di leggerezze difensive.
Sconfitte del genere fanno male più al morale che alla classifica, anche perché il campionato è ancora tutto da giocare, ma non devono essere sottovalutate perché certi sbagli non andranno ripetuti nei momenti cruciali della stagione. Il Sagres comunque non avrebbe meritato di perdere, ed è dalla consapevolezza di aver giocato meglio per gran parte del match che bisogna ripartire per ricominciare a far punti già dalla prossima giornata.

Le pagelle.
Ragone 5: i Lobbini centrano lo specchio cinque o sei volte e segnano quattro gol, dato tutt'altro che lusinghiero per un portiere. Sui primi due può fare poco, visto che gli avversari tirano da pochi metri, ma in occasione del 3-1 e del 4-1 è rivedibile, in quanto viene superato da due conclusioni dalla lunga distanza non potentissime, specie la seconda. Deve usare di più i piedi per parare le palle basse. Impallinato.
Cammelli 5: contro la coppia offensiva dei Lobbini, tecnica e veloce, non ha vita facile e va in sofferenza più di una volta. Stranamente è più incisivo in attacco che dietro, serve un assist di testa davvero pregevole a Barzagli e sfiora il gol con un diagonale appena fuori a inizio ripresa. Non è comunque serata, proprio come per il suo Real al Camp Nou. Manita.
Molinelli 5: molle, manca di cattiveria agonistica e non riesce mai ad entrare in partita. Sbaglia in occasione del primo gol avversario e non è pronto a rientrare in difesa in occasione del 3-1. Un paio di assist e un tiro respinto dal portiere proprio in chiusura non bastano a salvare la sua partita. Spaesato.
Magi 6: migliore in campo per il Sagres, con le sue accelerazioni e i suoi passaggi prova a dare quell'imprevedibilità necessaria per superare il muro eretto dai Lobbini davanti alla loro porta. Corre e lotta anche in difesa, purtroppo senza riuscire a far cambiare volto alla gara. Mezzo voto in meno per il gol sbagliato nel primo tempo. Se avesse tirato di punta sarebbe stato meglio, ma si sa che a lui piace il piattone a girare. Snob.
Barzagli 5,5: ha il merito di segnare il gol che pareggia i conti, purtroppo però ne sbaglia alcuni che non avrebbe dovuto fallire e per questo si becca mezzo voto in meno anche lui. Dovrebbe fare il "puntero" centrale ma spesso si scambia con Magi e Sanna, cosa che ha i suoi pro e i suoi contro (l'allenatore non sempre apprezza). Nel contesto di una serata negativa, si consola con la scoppola rifilata a Mou. Vendetta.
Sanna 5+: nel primo tempo è positivo, sembra non risentire della febbre e impegna più volte difensori e portiere dei Lobbini. Cala fisiologicamente nella ripresa, perdendo brillantezza atletica e lucidità nel tiro e finendo pian piano per scomparire dal campo. Buone alcune combinazioni nello stretto con i compagni, da riproporre anche in chiave futura. Speriamo che in settimana si riguardi, perché lunedì serve un Capitano in forma. Tachipirina.

Cirelli 6: tatticamente non sbaglia nulla, la squadra perde per errori individuali e anche a causa di una certa dose di sfortuna. Chiede ai difensori una partita gagliarda ma entrambi toppano, così come gli attaccanti che non riescono a trovare la via del gol. Il Bister in panchina si sbraccia e bestemmia, ma non è giornata. Vuole uno dei due attaccanti più centrale, vedremo come i suoi risponderanno nelle prossime partite. Strategia "in the box"? Britannico.

mercoledì 24 novembre 2010

5a giornata: Sagres F.C. 8-2 Atletico Bingaccio (Sanna 5, Barzagli 2, Magi).

Vittoria piuttosto agevole per il Sagres, che ritrova concretezza in attacco e si sbarazza senza troppe difficoltà di un Atletico Bingaccio generoso ma visibilmente acerbo. La freschezza atletica dei giovanissimi avversari è servita a poco contro l'esperienza dei portoghesi, cui è bastato accelerare al momento giusto per prendere il largo per poi controllare fino al triplice fischio dell'arbitro.
La defezione dell'ultim'ora di Maganzi e le non perfette condizioni fisiche di Magi portano Cirelli ad iniziare con un quintetto composto da Ragone, Cammelli, Molinelli, Barzagli e Sanna. Complice il mancato riscaldamento, i bianco-rossoverdi partono piano e subiscono il forcing iniziale dei rivali, subito pronti a pressare alto sull'avvio dell'azione: il Bingaccio va così al tiro diverse volte, ma le parate di Ragone e un salvataggio a portiere battuto di Molinelli evitano il gol avversario. Col passare dei minuti il Sagres sale di tono e l'1-0 di Sanna sembra preludere ad un prosieguo in crescendo, però i portoghesi si complicano la vita subendo il pareggio su errore in marcatura di Molinelli. Il Bister interviene immediatamente, chiede più concentrazione e chiama il pressing, e i suoi rispondono alzando il ritmo, creando moltissime palle gol, alcune delle quali fallite malamente, e andando a segno per tre volte, due con Sanna (una su rigore, clamorosa nell'occasione la mancata espulsione di un avversario che si sostituisce al portiere e para sulla linea di porta un tiro a botta sicura del capitano) e una con Barzagli. La ripresa inizia con i bianco-rossoverdi determinati a chiudere subito il match, anche se la velocità di gioco cala e la via della rete viene cercata principalmente attraverso il contropiede. Chi fa la differenza è Magi, vero mattatore con i suoi assist e le sue invenzioni, mentre Barzagli e Sanna (due volte) si rivelano terminali offensivi ideali per le imbeccate del numero 10. La seconda rete del Bingaccio, giunta peraltro dopo una serie di rimpalli sfortunati, arriva al termine di una delle poche azioni degne di nota dei rossoverdi nel secondo tempo, frazione nella quale il Sagres rischia pochissimo e mostra grande maturità nella gestione della gara.
Col punteggio finale di 8-2 i portoghesi ottengono la quarta vittoria in cinque partite, riuscendo peraltro per la prima volta in questo campionato a segnare un numero consistente di reti (in precedenza al massimo ne avevano realizzate quattro). Prossimo appuntamento lunedì contro i Lobbini del Violo, vecchia conoscenza della scorsa stagione.

Le pagelle.
Ragone 6,5: molto bravo sui tiri iniziali, per il resto del match viene chiamato in causa raramente. Sul secondo gol è poco reattivo nel tirarsi su, ma la pecca maggiore restano i rinvii lunghi che nella ripresa sbaglia in serie, cosa che lo porta a rischiare il linciaggio. Braccino.
Cammelli 7: gli attaccanti del Bingaccio non sono molto dotati tecnicamente, tuttavia il loro gioco fisico richiede impegno massimo per essere neutralizzato. FC7 risponde presente e sbaglia solo un paio di anticipi, peraltro a causa di due mezzi falli altrui. Da due suoi interventi impeccabili nascono altrettanti gol nel primo tempo. Tempista.
Molinelli 7,5: mezzo voto in meno per l'errore sull'1-1, unica disattenzione grave della sua partita. Si esalta nei duelli corpo a corpo con le punte avversarie e la direzione all'inglese dell'arbitro gli permette entrate altrimenti proibite. Il secondo salvataggio a porta vuota stagionale lo candida al ruolo di portiere di riserva. Gigi.
Magi 7,5: la contrattura non lo fa carburare subito e nel primo tempo denuncia qualche imprecisione nei passaggi, ma quando si scalda non lo vedono più. Nella ripresa è il migliore: dribbling (splendido un doppio passo perfettamente esguito), assist al bacio, un gol e un salvataggio sulla linea parlano da soli. Ormai è la pubblicità vivente del diesel. Marchionne.
Barzagli 7,5: quando alla consueta generosità riesce a unire i gol la sua prestazione può dirsi quasi perfetta, cosa che si verifica contro il Bingaccio. Incisivo spalle alla porta, non si risparmia nei rientri e mette a segno due reti importanti per la squadra e per lui. Probabilmente è l'unico tifoso nerazzurro a non risentire della crisi-Inter. Stoico.
Sanna 8: cinque gol e la palma di migliore in campo per una prestazione di ottimo livello complessivo. Finalmente torna poco a prendere palla dietro, aumentando la vicinanza alla porta e l'incisività in fase di finalizzazione, nonostante un paio di gol sbagliati per troppa sufficienza. Lancia un messaggio chiaro agli altri bomber: per la classifica cannonieri c'è anche lui. Minaccia.

Cirelli 7,5: il Bingaccio non è una formazione di livello eccelso, ma proprio per questo motivo risalta la sua capacità di tenere sempre alta la concentrazione dei propri giocatori. Decide schemi e rotazioni in modo impeccabile e ottiene in tal modo la quarta vittoria su cinque partite, il miglior inizio di sempre della squadra. Recordman.