martedì 23 aprile 2013

2° turno di Coppa di Lega: Bar Magnolfi 3-3 Sagres F.C. (Ballini 2, Magi).

La sintesi.

Un Sagres in emergenza ottiene un punto che potrebbe rivelarsi fondamentale per il passaggio del turno in Coppa di Lega, se i risultati delle altre partite saranno in linea con le gerarchie mostrate dal campionato; i portoghesi al momento hanno infatti 4 punti, gli stessi del Bar Magnolfi ma con una differenza reti peggiore, e potrebbero passare come miglior seconda, sempre che non ci siano delle sorprese nei due gironi che ancora devono completare il calendario. I bianco-rossoverdi partono piano e nel primo tempo faticano parecchio, anche se riescono ad andare in vantaggio con Ballini (tap-in dopo una parata del portiere su tiro dello stesso numero 6); da due disattenzioni difensive nascono le reti del Bar Magnolfi che ribaltano il punteggio, poi nel finale la squadra cresce e sfiora il pari con una gran conclusione di Sanna respinta dalla traversa. Nella ripresa il Sagres continua sulla buona strada, prima pareggiando con un gran sinistro di Ballini e quindi passando in vantaggio grazie a un gran numero di Magi, bravo a infilare il portiere da posizione defilata. A questo punto i portoghesi gestiscono e difendono bene il vantaggio, finché l'arbitro, in occasione di un calcio di punizione per il Bar Magnolfi, non fischia un fallo clamoroso dell'enorme numero 2 avversario su Baroni e convalida il gol del 3-3. Gli ultimi minuti sono roventi: in campo ci sono veri e propri duelli rusticani ed entrambe le squadre vanno vicine alla rete della vittoria, in particolare i bianco-rossoverdi che all'ultimo sprecano una ghiotta occasione con Sanna. Il punteggio però non cambia e la partita termina dunque in parità, un risultato che - come detto - potrebbe comunque spalancare agli uomini di Nesi la porta delle semifinali.

Le pagelle.

Baroni 6,5: la sua è una presenza importante, infatti dà sicurezza alla difesa e con alcune parate non facili inchioda il risultato sul pari. Forse un po' sorpreso sul suo palo dal tiro che frutta il primo gol avversario, è bravo a riscattarsi e adire no agli attaccanti del Bar Magnolfi che sanno come farsi pericolosi dalle sue parti. Incolpevole sul 3-3, quando viene abbattuto dal bisonte con la maglia numero 2 senza che l'arbitro faccia nulla. Indifeso.
Molinelli 6,5: parte titolare, ma dopo un minuto è costretto a uscire per il riacutizzarsi di un infortunio che gli impedisce di correre (e che per poco non costa subito un gol). Si scalda bene e, quando rientra, fornisce una prestazione convincente, nonostante sia spesso impegnato in confronti piuttosto rudi con gli avversari. Nel primo tempo viene colpito da una testata ma l'arbitro decide di sorvolare. Materazzi.
Cammelli 6: gioca benissimo fino al secondo gol avversario, quando viene bruciato dall'attaccante su azione d'angolo. Da lì cala un po', forse per il contraccolpo psicologico, ma riesce comunque a tenere botta fino a quando non s'infortuna di nuovo al ginocchio. Subisce un bel colpo, non dovrebbe essere niente di grave ma di sicuro salterà la prossima partita. Tartassato.
Magi 6,5: nel primo tempo non sembra lui, sbaglia molti passaggi e si fa saltare troppo facilmente da un avversario in occasione dell'1-1. Si riprende alla grande nella ripresa, durante la quale offre un rendimento ottimo sia dietro che in attacco, segnalandosi in particolare per alcuni passaggi illuminanti. Si inventa un gol da posizione impossibile con un tocco astuto quasi dalla linea di fondo. Archimede.
Sanna 6,5: pur non segnando, conferma di attraversare un periodo molto positivo con un'altra prova incoraggiante. Prezioso quando pressa l'ultimo uomo avversario, si sfianca correndo da una parte all'altra del campo e riesce anche a conservare sufficiente lucidità per andare più volte pericolosamente al tiro. Sfortunato quando colpisce la traversa, l'ennesimo legno della sua stagione. Perseguitato.
Ballini 6,5: mattatore del match con una preziosissima doppietta, ribadisce di essere definitivamente uscito dal periodo di scarsa vena realizzativa. Segna due gol di pura cattiveria agonistica e in generale lotta in maniera pazzesca, risultando insuperabile quando viene dirottato sulla fascia nella ripresa. Il duello a sportellate e spintoni che ingaggia col numero 2 prima di una punizione dal limite rimarrà negli annali. Gladiatore.

Nesi 6,5: ha un solo cambio a disposizione ma gestisce bene la panchina, riuscendo a far arrivare i suoi fino al 40' senza sfiancarli troppo. Come sempre "sente" moltissimo il match e nel concitato finale vorrebbe andare dritto contro l'insopportabile portiere avversario, ma all'ultimo viene fermato da Barzagli. Splendido quando sbraita contro Molinelli, reo di aver chiamato un timeout inutile a 30 secondi dal triplice fischio. Autoritario.

giovedì 18 aprile 2013

23a giornata: Poggio a Caiano 4-1 Sagres F.C. (Fiumanò).

La sintesi.

Brutta sconfitta per il Sagres, che ha perso l'ennesima partita giocata alla pari per quasi tutti i 40 minuti con gli avversari. Nel primo tempo in portoghesi, ancora con Cammelli in porta, hanno giocato benissimo, dominando il possesso palla e andando spesso al tiro (molto bravo l'estremo difensore altrui); purtroppo una delle poche conclusioni del Poggio a Caiano ha superato sul suo palo l'improvvisato numero 1 e ha mandato sotto i bianco-rossoverdi, che avrebbero meritato il pareggio ma sono stati stoppati anche da un palo. La ripresa si è aperta malissimo per il Sagres, che ha subìto tre reti nel giro di pochi minuti e si è quindi trovato a dover scalare una montagna per poter riequilibrare un match quasi del tutto compromesso. Il gol di Fiumanò ha dato per lo meno un senso all'ultima fase della gara, con i portoghesi a tentare in ogni modo di accorciare le distanze ma troppo imprecisi al momento di concludere. Il punteggio finale di 4-1 non ha rispecchiato le buone cose mostrate in campo dai bianco-rossoverdi, che in ogni caso restano padroni del proprio destino: con due vittorie nelle ultime tre giornate, infatti, la permanenza in serie B dovrebbe essere assicurata.

Le pagelle.

Cammelli 6: meno reattivo rispetto alla partita di Coppa, incassa due gol evitabili (il primo e il quarto) facendosi superare da conclusioni forti ma che lo bucano sul suo palo. Mostra comunque qualità notevoli da portiere con alcune belle parate, soprattutto nel finale, e un tempismo non comune nelle uscite. Nel riscaldamento aveva preso tutto, peccato che non si sia ripetuto in partita. Illusione.
Molinelli 6: entra in un buon momento della squadra e dà il solito contributo alla causa con una prestazione difensiva senza sbavature. In fase d'impostazione cerca sempre la soluzione più semplice, mentre dietro è ruvido quanto basta e si segnala per alcune entrate poco urbane, in particolare l'ultima prima del triplice fischio che gli frutta il giallo. Si mangia un gol sparando sul portiere con mezza porta libera. Puntata.
Magi 6,5: inizia da centrale difensivo ed è bravissimo nel tappare tutti i buchi, anche se non può nulla sul triangolo che porta all'1-0 del Poggio a Caiano. Quando viene spostato più avanti prova a incidere con qualche tiro da fuori e soprattutto con i suoi filtranti, pescando talvolta i compagni e mettendoli davanti al portiere. Nel finale scappa da solo verso la porta avversaria, viene trattenuto ma l'arbitro non fischia. Ignorato.
Salemi 6: un po' distratto, dalla sua parte il Sagres soffre di più quando gli avversari attaccano, anche se con mestiere ed esperienza il numero 9 riesce a limitare i danni. In avanti cerca spesso il tiro dalla distanza ma è poco preciso, pur andando in un paio di occasioni a pochi centimetri dal gol. Ritrova il suo "amico" arbitro, tuttavia non perde la calma ed evita i cartellini. Saggio.
Fiumanò 6: più in palla, soprattutto fisicamente, rispetto alla partita d'esordio, cerca di indirizzare con scarsa fortuna il match con le sue accelerazioni. Segna il primo gol in assoluto con la maglia portoghese e in attacco è pericoloso (suo anche un palo sull'1-0), mentre in difesa non convince per piazzamento e marcature. Rimedia un giallo evitabile per le eccessive lamentele dopo aver subìto un fallo neppure troppo brutto. Protesta.
Ballini 6: i palloni giocabili che ha a disposizione sono pochi, sia perché gli avversari difendono bene, lasciando spesso solo l'opzione del tiro da fuori, sia perché lui non fa un gran movimento. Cerca il dialogo con i compagni e quando ne ha la possibilità prova a girarsi per concludere, ma la mira non è quella dei giorni migliori. Nello spogliatoio chiede a gran voce di fare chiarezza sugli schemi offensivi da utilizzare, in effetti ancora poco chiari. Sfogo.
Sanna 6,5: si danna l'anima per dare fastidio ai portatori di palla avversari e per riuscire ad essere ugualmente efficace come terminale offensivo, e pur non potendo essere sempre lucido risulta comunque tra i migliori. Non riesce a tirare spesso, però lavora molto per i compagni e quando può tenta l'azione personale. Importanti i contatti che riallaccia a fine gara con Gisdi, soprattutto in ottica sponsor. Moggi.

Nesi 6,5: come sempre fa il suo dovere e non può avere responsabilità per gli errori individuali. La squadra gioca bene, tiene testa senza grandi problemi al Poggio a Caiano e non ottiene un risultato positivo, come troppe volte è accaduto quest'anno, più a causa dei singoli episodi che per una condotta di gara non all'altezza. E se ora il suo futuro dipendesse dalla Coppa come in casa Inter? Strama.

giovedì 11 aprile 2013

2° turno Coppa di Lega: Sagres F.C. 4-0 The Flowers (Ballini 2, Pagliuca, autogol).

La sintesi.

Dopo la bruciante sconfitta in campionato di lunedì, il martedì di Coppa ha regalato al Sagres una vittoria meritata e perentoria, frutto di un'ottima prestazione di squadra che è riuscita a mascherare l'assenza di un portiere di ruolo. I portoghesi si sono infatti imposti sui Flowers per 4-0, punteggio che avrebbe potuto essere anche più largo senza i molti e consueti errori nell'area avversaria ma che, in ogni caso, ha ben rappresentato il divario visto in campo tra le due formazioni. Attenti e concentrati fin dal primo minuto, i bianco-rossoverdi sono passati in vantaggio su un'autorete da azione d'angolo e hanno continuato a martellare i rivali con azioni continue e tambureggianti, sfiorando il radoppio con Zupo (anche un palo per lui), Pagliuca, Magi e soprattutto Ballini, che è sembrato quasi vittima di un incantesimo a causa dei gol falliti a raffica; i Flowers ci hanno provato con iniziative isolate, ma Cammelli è stato soprendente come numero 1 e si è opposto a tutti i tentativi altrui. Nella ripresa, Ballini finalmente ha trovato la rete con una gran castagna e ha ricacciato indietro gli avversari, fattisi molto pericolosi nella prima parte del secondo tempo; da lì in poi il Sagres ha giocato in discesa e ha finito per dilagare negli ultimi minuti grazie ai gol di Pagliuca e ancora Ballini. La prossima partita con il Bar Magnolfi sarà decisiva per il passaggio del turno, e allora scopriremo se i portoghesi sapranno confermarsi squadra da Coppa come hanno fatto finora.

Le pagelle.

Cammelli 7+: ritorna in porta dopo circa tre anni e sfodera una prestazione eccellente, quasi paranormale per come riesce a prendere tutto. Finisce senza incassare gol, anche grazie a qualche errore abbastanza netto degli avversari, ed è bravissimo pure nel rilanciare l'azione in modo veloce e preciso. Da applausi le uscite basse con cui chiude miracolosamente la porta agli attaccanti dei Flowers, in un caso evitando perfino un contatto da rigore che sembrava inevitabile. Supereroe.
Molinelli 6,5: gioca un gran bel primo tempo, durante il quale mette a referto un paio di interventi difficili e importanti. Più compassato nella ripresa, va un po' in difficoltà per il pressing altrui e si riprende solo dopo qualche minuto, pur sbagliando comunque poco dietro. La perla del suo match è, nella prima frazione, l'anticipo di punta su un attaccante ormai solo davanti a Cammelli. Recupero.
Salemi 6,5: dimostra grande attaccamento proponendosi per venire a dare una mano alla squadra in emergenza nonostante gli allenamenti appena sostenuti. In campo gioca con sicurezza, cerca meno il tiro ma assiste di più i compagni ed è bravissimo a fare fallo quando si aprono buchi pericolosi in difesa. Splendido il lancio quasi dalla propria area con cui imbecca Ballini per il gol del 4-0. Sciabolata.
Zupo 6,5: conferma quanto di buono mostrato di recente e offre una prestazione positiva, soprattutto in fase offensiva. Piuttosto attento quando deve difendere, nonostante qualche buco di troppo, dà il meglio di sé quando spinge e nel primo tempo è il più pericoloso dopo Ballini. Colpisce un palo clamoroso dopo un'azione personale da applausi, con l'avversario saltato grazie al controllo a seguire e un tiro bellissimo fermato solo dal legno. Funambolo.
Pagliuca 7-: imprendibile per gli avversari, la sua partita è una serie continua di dribbling, anche ad alto coefficiente di difficoltà, che lasciano spesso sul posto i suoi marcatori. Privilegia come sempre l'assist alla conclusione, tuttavia nella ripresa ingaggia un duello personale col portiere avversario che alla fine riesce a vincere. Segna con una cannonata da un paio di metri che quasi buca la rete. Esagerato.
Magi 6,5: vero jolly della squadra, inizia da esterno ma è da punta che regala alcuni lampi davvero notevoli. Si mangia un gol davanti al portiere nella ripresa, è vero, però riesce sempre a proteggere il pallone, alternando controlli stilosi a sportellate senza ritegno, ed è bravo a fare da sponda ai compagni. Elegantissimo con la fascia simil-Roberto Baggio al braccio, sicuramente più adatta a lui che al proprietario dell'oggetto. Capitano.
Ballini 7-: nel primo tempo ci prova in ogni modo ma, tra parate del portiere dei Flowers ed errori anche notevoli, non riesce a segnare. Durante l'intervallo si deprime e sembra ormai "andato", e invece rientra carico e trova finalmente la rete con una bordata di prima intenzione di rara bellezza. Sigla la doppietta personale con un altro bel sinistro e finisce la partita con un gran sorriso stampato in faccia. Ritrovato.

Nesi 6,5: serata tra le più tranquille della stagione per il mister. La squadra gioca bene, i cambi scorrono fluidi e in campo la tensione è minima, così anche lui per una sera può rilassarsi, più o meno, ed evitare di urlare come un tessitore coi telai a pieno regime o di prendere a calci qualsiasi oggetto vicino in stile ultras Curva Ferrovia. Conclude la felice serata trovando un sottobicchiere mai visto prima. Collezionista.

martedì 9 aprile 2013

22a giornata: Sagres F.C. 0-1 Boca Grignano.

La sintesi.

Ormai non servono più controprove: la stagione del Sagres è stregata. Nel caso in cui qualcuno fosse ancora scettico, la terza sconfitta della temporada per 1-0, punteggio praticamente mai visto sui campi amatoriali di calcio a 5, lo ha confermato senza bisogno di aggiungere altro. I portoghesi peraltro hanno giocato bene, soprattutto nel secondo tempo, hanno lasciato pochissimo spazio all'attacco del Boca Grignano (che, ricordiamolo, può contare sul capocannoniere della serie B) e hanno costruito moltissime palle-gol, tutte sfumate a causa dell'imprecisione al tiro, delle ottime parate del portiere avversario e anche, come detto, della sfortuna. Incredibile, in particolare, la rete divorata da Sanna, che in spaccata a porta vuota ha mandato sulla parte alta della traversa un assist al bacio di Magi. E così il gol incassato malamente non è stato pareggiato, nonostante le occasioni e il dominio sul gioco, e i bianco-rossoverdi hanno finito per perdere una partita che avrebbero potuto tranquillamente portare a casa con uno scarto di due o tre segnature. È il leit-motiv di quest'anno, c'è poco da fare. Ora non resta che concentrarsi sui prossimi scontri diretti per conquistare quella salvezza che, per quanto fatto vedere tante volte in campo, il Sagres merita di raggiungere quanto prima.

Le pagelle.

Chiani 6: serata tranquilla per il numero 1, chiamato in causa poche volte e sempre per interventi più o meno di routine. Incassa un gol sul quale non ha colpe e per il resto sbriga con buoni risultati l'ordinaria amministrazione, dovendo intervenire solo una volta su un pallone difficile. Nel concitato assalto finale si propone come uomo di movimento, ma i risultati dei suoi lanci non sono da ricordare. Higuita.
Molinelli 6+: parte piano, complice anche una condizione non ottimale, e nel primo tempo sembra un po' spaesato e commette qualche fallo di troppo. Nella ripresa cresce, annulla i propri avversari diretti e si permette il lusso di qualche sgroppata in avanti, una delle quali coronata da un tiro sventato da una gran parata del portiere. Incredibile quando non reagisce davanti alle offese del numero 10 avversario. Autocontrollo.
Cammelli 7-: grandissima partita del Muro di Galciana, autorevole e sicuro come nelle giornate migliori. Gli attaccanti del Boca sono della tipologia che preferisce, ovvero poco fisici e molto portati a ricevere palla spalle alla porta, e lui giganteggia grazie agli anticipi sempre puntuali e ai duelli uno contro uno vinti pressoché sempre. Si rattrista negli spogliatoi pensando alla Coppa, dove dovrà indossare i guanti. Portierone.
Magi 6,5: ad inizio partita sbaglia qualche passaggio di troppo e si innervosisce, finendo per chiedere il cambio a Nesi. In panchina smaltisce la rabbia e, quando rientra, fornisce un rendimento di alto livello, ergendosi ad assoluto protagonista nella ripresa, come dimostra l'azione sulla fascia coronata dall'assist per Sanna solo sul secondo palo. Voci di mercato lo danno vicino al Barcellona (Pozzo di Gotto?) per la prossima stagione. FIGC.
Fiumanò 6: c'erano grandissime aspettative intorno a lui, probabilmente troppe, e tirando le somme si può dire che non abbia avuto subito l'impatto sperato. Limitato da un infortunio, inizia a ritmo lento e pian piano cresce, arrivando nella ripresa a mostrare sprazzi di ottimo gioco e un sinistro potente e preciso dalla distanza. Si perde l'uomo in occasione del gol del Boca Grignano. Distratto.
Salemi 6,5: in fase difensiva non ha problemi e mostra di essersi ormai integrato alla perfezione nei meccanismi di squadra. Più confusionario del solito in fase offensiva, riesce a liberarsi solo a tratti per andare al tiro, anche se con il suo destro è sempre pericoloso. Battibecca per tutto il secondo tempo con l'arbitro e rischia il rosso per alcune frasi da censure che gli rivolge non a bassa voce. Fumino.
Sanna 6,5: prestazione tra le migliori dell'anno per il capitano, bravo soprattutto a muoversi in modo molto efficace ed a smarcarsi tra le linee per cercare la conclusione. Cerca con insistenza il gol da fuori, ha un buon controllo di palla ed è bravo anche nel pressing, insomma gioca davvero bene. Mezzo voto in meno per il gol sbagliato in spaccata a porta vuota, tale e quale a quello famosissimo di Baiano. Ciccio.

Nesi 6,5: gestisce nel modo migliore gli elementi a sua disposizione e, come contro il Legea, dimostra coraggio e sagacia tattica nello schierare tutti i giocatori offensivi nel finale. Purtroppo può fare poco per contrastare errori e sfortuna, ma con la sua carica dalla panchina è uno sprone costante per i suoi giocatori. Quasi rompe una delle panchine con un calcio volante degno di un film di arti marziali. Jackie.

lunedì 8 aprile 2013

21a giornata: Legea Prato San Giusto 4-2 Sagres F.C. (Magi, Pagliuca).

La sintesi.

Il Sagres migliore dell'anno cade immeritatamente contro la terza forza del campionato, in una partita ben giocata e molto combattuta fino al fischio finale. I portoghesi, diversamente dal solito, hanno iniziato molto bene: ottimi in fase di contenimento e pungenti nelle ripartenze, si sono portati avanti grazie ad un bel gol dalla distanza di Magi e hanno retto bene al tentativo di rientro dei padroni di casa; a pochi minuti dalla fine del tempo, tuttavia, una bella discesa sulla sinistra di un avversario ha portato al gol del pari. Nella prima parte della ripresa i bianco-rossoverdi sono stati meno incisivi e hanno incassato due reti evitabili, frutto di altrettante imbucate contenute in modo poco efficace, senza poi riuscire a mettere in difficoltà il Legea con azioni ragionate. A 5' dal termine Nesi ha così deciso di inserire coraggiosamente un quintetto iper-offensivo: il 3-2 di Pagliuca gli ha dato ragione, poi però un pallone perso malamente da Salemi ha portato al quarto gol altrui che ha chiuso ogni discorso. Nel finale il Sagres ha creato diverse occasioni, ma gli errori di mira e i buonissimi interventi del portiere avversario hanno evitato quella terza segnatura che avrebbe potuto riaprire ancora una volta il match. Risultato a parte, il mister può essere soddisfatto per la bella prestazione dei suoi, capaci di tenere testa a Nunziati e co. con grande efficacia e di lottare mettendo in mostra uno spirito di gruppo encomiabile. Peccato per la sconfitta, perdere così però ci sta e non dà adito ai rimpianti che troppe volte hanno accompagnato i dopopartita dei bianco-rossoverdi durante questa stagione.

Le pagelle.

Baroni 6,5: seconda presenza stagionale a buona prestazione per il portiere di scorta, che contro il Legea conferma di possedere caratteristiche da numero 1 di altissimo livello. Nel primo tempo prende tutto e anche di più, nella ripresa incassa un quarto gol evitabile ma si fa comunque apprezzare per la gestione della difesa e la sicurezza innata. Peccato non averlo in campo più spesso. Frisbee.
Molinelli 6: primo tempo quasi impeccabile, ferma quasi tutte le iniziative dell'avversario diretto e pecca solo un paio di volte nel posizionamento. Cala nella ripresa, complice il forcing continuo del Legea, e viene sacrificato nel pressing finale perché può dare poco alla causa in fase offensiva. Da ricordare il tiraccio da ottima posizione con cui dà inizio a un pericoloso contropiede. Piedino.
Magi 6,5: come sempre quando si affrontano avversari di valore, il numero 10 tira fuori grinta e classe e sfodera una prestazione da ricordare. Perfetto in marcatura, è inoltre il costruttore di gioco della squadra e dai suoi piedi partono quasi tutte le azioni più pericolose. Si toglie anche lo sfizio di segnare con un destro potente e preciso da lontano, un inedito nel suo repertorio. Sorpresa.
Salemi 6,5: partita di qualità e quantità per l'ultimo arrivato in casa Sagres, bravo a spingere e a mettere sempre paura con i suoi tiri dalla distanza così come molto attento in fase difensiva. Nella ripresa guida l'assalto finale con l'esperienza di un veterano e sfiora l'eurogol grazie ad un tiro al volo deviato miracolosamente dal portiere. Peccato per la palla persa sul 4-2, altrimenti sarebbe stato perfetto. Pecca.
Pagliuca 6: rientra dopo diverse settimane e si dimostra subito voglioso di far bene. Corre per due, semina scompiglio con dribbling e contro-dribbling quasi mai stoppati dai difensori del Legea e prova a dare una mano dietro come può, pur mostrando chiaramente di non essere tagliato per la fase di contenimento. Segna l'illusoria rete del 3-2 con un tocco di rapina in area. Rapace.
Ballini 6: l'organizzazione difensiva è senza dubbio il punto forte degli avversari e il numero 6 soffre un po' la pressione, perdendo qualche palla spalle alla porta e, in generale, faticando più del solito nel liberarsi per il tiro. Disputa comunque una gara generosa e nel concitato finale è uno dei più pericolosi grazie al suo sinistro al fulmicotone. Solo una paratissima gli toglie la gioia del gol. Sculato.
Sanna 6: nel prepartita si offre di controllare da vicino Nunziati, ma durante lo svolgimento del match si scontra con la dura realtà e raramente riesce a limitarlo. Si batte comunque con grinta e come sempre non si risparmia, perdendo qualcosa in lucidità le poche volte in cui viene messo in grado di concludere. Da Oscar la richiesta di rigore nel primo tempo su un tocco pulitissimo del portiere. Attore.

Nesi 6: come la squadra parte benissimo, è molto motivato e non smette mai di incitare i suoi giocatori e di dare indicazioni. Si innervosisce a causa di un battibecco con Sanna e nella ripresa molla un po' il colpo, anche se dimostra grande voglia di vincere quando schiera una squadra iper-offensiva negli ultimi minuti. Se ne va senza la birra rituale per smaltire meglio l'incazzatura. Zen.

sabato 30 marzo 2013

20a giornata: Sagres F.C. 5-3 Eurorecuperi C/5 (Zupo 2, Ballini, Salemi, Sanna).

La sintesi.

Il Sagres vince una partita molto importante in chiave salvezza, ma che fatica. A causa del solito inizio col freno a mano tirato, infatti, i portoghesi sono costretti ancora a dover rimontare, ma stavolta riescono a coronare felicemente il loro inseguimento e ottengono così tre punti pesanti. La prima parte del match, come detto, è molto difficoltosa per i bianco-rossoverdi, che - pur creando di più - soffrono parecchio in difesa, in quanto il primo pressing viene sempre saltato facilmente dagli avversari; in avanti la mira di chi va al tiro non è ottimale, e così in vantaggio va l'Eurorecuperi. La reazione della squadra stavolta è incisiva, e grazie ad uno Zupo ispirato arrivano due gol in rapida successione: il primo lo segna proprio il numero 4, che insacca dopo aver colpito il palo e dopo la respinta di schiena del portiere sul tap-in di Ballini, mentre il secondo viene realizzato da Salemi, ottimamente imbeccato dall'ex Schignano su corner. La partita, però, è ancora ben lungi dall'essere conclusa, come dimostra la rete del 2-2 causata dall'ennesimo buco apertosi a centrocampo; tuttavia anche in quest'occasione il Sagres non resta a guardare e Sanna, proprio in chiusura di tempo, realizza il gol del nuovo sorpasso con un tocco intelligente tra palo e portiere. La ripresa, complice anche il calo fisico avversario, è molto più tranquilla; i portoghesi controllano, si portano sul 4-2 con un tocco ravvicinato di Ballini su assist di Salemi e controllano senza rischiare granché. L'Eurorecuperi prova a riaprire il match con l'estemporanea rete del 4-3, ma dopo neanche un minuto una splendida combinazione Sanna-Magi-Zupo porta alla doppietta di quest'ultimo e chiude definitivamente i conti. Non succede più nulla fino al triplice fischio finale e i bianco-rossoverdi possono così festeggiare il ritorno alla vittoria.

Le pagelle.

Chiani 6,5: meno sollecitato rispetto alla partita precedente, è comunque sempre attento e concentrato ed effettua diverse parate preziose. Incassa tre gol senza particolari colpe, anche se in occasione dell'ultimo si fa un po' sorprendere da un tiro sul primo palo non irresistibile. Bravissimo a sventare un paio di punizioni-bomba del portiere avversario tutt'altro che semplici. Artificiere.
Molinelli 6,5: nella prima frazione patisce molto le continue imbucate degli avversari e fatica nel trovare la posizione, anche se in chiusura migliora. La ripresa è invece quasi impeccabile, con molti interventi puliti e una cattiveria agonistica riversata in campo di cui si era sentita la mancanza nel primo tempo. Si segnala per una grandissima apertura di prima per Sanna che prende tutti alla sprovvista, compagni compresi. Guizzo.
Cammelli 6: arriva a pochi secondi dal fischio d'inizio e, nonostante un lungo riscaldamento, quando entra in campo viene subito bruciato da un avversario per il gol dello 0-1. Non si abbatte e da quel momento gioca una buona partita, soprattutto nel secondo tempo, e non commette sbavature fino al termine della gara. Esce con un labbro spaccato a causa di una gomitata "involontaria". Ricordino.
Zupo 7: al rientro dopo diverse giornate di assenza, risulta decisivo grazie ad una splendida prestazione in avanti, che compensa qualche amnesia difensiva di troppo. Segna due gol, serve un assist a Salemi e in generale è sempre pericoloso quando sale, mentre in fase di contenimento talvolta l'avversario diretto gli scappa. Incredibile il batti e ribatti in area cui pone fine con il gol del pareggio. Flipper.
Salemi 7: prestazione molto positiva per l'ultimo arrivato in casa Sagres, prezioso quando porta in avanti il pallone ed efficace nell'uno contro uno in difesa. Deve ancora registrare i movimenti in difesa e talvolta non si trova nella posizione giusta in campo, ma chiaramente è solo questione di tempo. Con lui in campo la squadra ha ottenuto due vittorie e un pareggio, un dato da non sottovalutare. Portafortuna.
Magi 6,5: il freddo pungente lo limita un po' all'inizio, ma col passare dei minuti sale di tono e riesce ad incidere come sa e deve fare. Meglio in difesa nella prima frazione, anche se serve comunque alcuni palloni invitanti alle punte, nella ripresa non viene mai fermato dagli avversari e si fa notare per il bellissimo assist a Zupo in occasione del 5-3. Non riesce a vendicare Barzagli causa assenza del bersaglio. Killer.
Ballini 6,5: cerca il gol in ogni modo e lo sfiora più volte, ma un palo clamoroso colpito nel secondo tempo e alcune occasioni sbagliate di poco confermano il suo momento sfortunato. Riesce comunque a segnare una rete mettendo dentro un assist al bacio di Salemi, e per il resto fa come sempre il lavoro sporco con impegno e abnegazione. Come dice un recente tormentone, deve solo stare molto calmo. Neffa.
Sanna 6,5: si muove molto, corre e pressa con grande generosità ma ancora una volta finisce per essere poco lucido davanti. Il merito del sorpasso decisivo è tuttavia suo, vista l'abilità con cui supera il bravo numero 1 avversario grazie ad un tocco tra palo e portiere nient'affatto banale. Clamoroso il gol che si divora a tempo quasi scaduto a mezzo metro dalla linea. Blissett.

Nesi 6,5: torna ad avere otto elementi a disposizione e palesa una certa difficoltà nel gestire un così alto numero di effettivi, come ammette onestamente nel dopo gara. Riesce comunque a ruotare con discreto profitto i suoi uomini e porta a casa un risultato importante. La sua insoddisfazione per il gioco espresso dalla squadra dimostra ambizione e voglia di migliorare. Insaziabile.

venerdì 22 marzo 2013

19a giornata: Bar Magnolfi 5-3 Sagres F.C. (Magi 2, Sanna).

La sintesi.

Ennesima occasione persa per il Sagres, che perde di fronte a una diretta concorrente per la salvezza e, oltre a salutare in modo ormai definitivo i playoff, vede peggiorare non poco la propria situazione di classifica. La sconfitta ci sta tutta, ma va detto che a pesare sul risultato, più che la partita (pur buona) del Bar Magnolfi, è la prestazione negativa dei portoghesi, ancora una volta puniti a causa di un primo tempo da dimenticare. Dopo un inizio balbettante, infatti, i bianco-rossoverdi incassano due gol nel giro di un paio di minuti e sembrano compromettere il match, poi però si mettono meglio in campo, reagiscono e accorciano le distanze con una punizione di Sanna; purtroppo per loro, pochi istanti prima dell'intervallo un contropiede fulmineo degli avversari porta al gol del 3-1. La ripresa inizia col 4-1 causata da uno sfortunato scivolone di Molinelli, ma proprio quando il sipario sembra calato l'orgoglio del Sagres riemerge. Gli schemi saltano e il gioco va avanti a strappi, ma pur sbagliando reti clamorose e rischiando moltissimo dietro (encomiabile la prestazione di Cammelli, uscito vincitore da numerosi confronti due contro uno) i portoghesi riescono a rientrare in partita grazie alla doppietta di Magi, che porta il punteggio sul 4-3. Il finale è rovente e a risolverlo spunta il meno indicato: il portiere del Bar Magnolfi sale infatti su corner e spara una bordata da centrocampo che s'infila all'incrocio e regala la vittoria ai suoi. Si conclude così 5-3 per gli avversari l'ennesima partita sfuggita di mano ai bianco-rossoverdi nonostante fosse ampiamente alla loro portata, un caso?

Le pagelle.

Chiani 7: al rientro dopo due partite di assenza, alterna ottime cose ad un paio di sbavature su altrettanti gol avversari, ma in generale disputa una buona gara. Nel secondo tempo in particolare si fa notare con alcuni interventi veramente difficili, ed è lui a tenere a galla la squadra fino all'ultimo grazie alle sue parate. Dovrebbe prendere esempio dal portiere avversario e provare la bomba ogni tanto. Pavido.
Molinelli 6,5: inizio complicato, i buchi da tappare sono troppi e finisce per innervosirsi ed uscire piuttosto arrabbiato dopo il 2-0. Quando rientra si mette in fascia e a sorpresa gioca molto meglio, sia quando in difesa che davanti, tanto da arrivare a servire i due assist per la doppietta di Magi. Sfortunato sul 4-1 quando, in anticipo, scivola e spalanca la strada ad un avversario. Sciolina.
Cammelli 7: partita davvero positiva per il numero 7, una delle sue migliori prestazioni della stagione. Insuperabile in difesa, azzecca tutti gli anticipi ed è superbo nello sventare almeno tre o quattro contropiedi potenzialmente letali, portando gli avversari fino al limite e mettendoci il piede per intercettare il passaggio. Cerca anche il gol su punizione, ma forse era chiedere troppo. Rinato.
Magi 6,5: nella prima frazione stenta un po' a carburare, anche perché è più occupato a difendere che a costruire. Quando la squadra trova un assetto migliore cresce esponenzialmente e, nella ripresa, è il vero mattatore della partita, con tante iniziative pericolose e una gran doppietta, purtroppo inutile, a referto. Da vero centravanti il secondo gol, segnato in caduta dopo aver fatto perno sull'avversario. Pippo.
Sanna 6: comincia ancora una volta da esterno sinistro, e se in avanti si fa vedere a tratti, quando deve difendere lascia parecchio a desiderare. Il suo match inizia davvero dopo il gol su punizione del 2-1 e nel secondo tempo è molto più presente, anche se purtroppo sbaglia alcune occasioni a tu per tu col portiere che andavano trasformate. Paga anche i frequenti cambi di ruolo e posizione. Spaesato.
Ballini 6: si fa in quattro come sempre, ma stavolta sulla sua valutazione non possono non pesare i troppi gol sbagliati. Pur lottando e dando molto anche in copertura, infatti, è in serata-no al tiro e lo dimostra più di una volta, sia con tiri imprecisi da lontano che con un paio di errori da distanza ravvicinata. Clamoroso il palo colpito da due passi che avrebbe potuto riaprire l'incontro. Calloni.

Nesi 6,5: inizia con un quintetto troppo offensivo e paga dazio con un primo tempo non all'altezza delle aspettative. Si corregge comunque in corsa e, tra la seconda metà della frazione e la ripresa, la squadra risponde bene, anche se la rimonta non si concretizza anche a causa di una buona dose di sfortuna. Dovrà affrontare un rush finale con molte defezioni (Barza out per infortunio in primis). Fatima.