mercoledì 18 maggio 2011
Quarti di finale Pool Scudetto Serie C: Pratofinish 2-4 Sagres F.C. (Magi 2, Sanna, Ferraro).
Falangi è assente, Barzagli è squalificato e Molinelli, pur provando prima del fischio iniziale, non riesce a superare l’infortunio patito la scorsa settimana; per Cirelli il quintetto è dunque obbligato ed è composto da Sonnoli, Cammelli, Magi, Ferraro e Sanna. Le indicazioni del Bister sono chiarissime: squadra corta, niente pressing e marcature a uomo, nel tentativo di lasciare l’iniziativa agli avversari per poi colpirli in contropiede senza però sprecare troppo energie, vista la panchina cortissima. Nella prima parte di gara il piano riesce perfettamente, il Pratofinish tiene palla senza riuscire a trovare spazi utili e i portoghesi lo mettono in difficoltà con il loro gioco diretto e verticale; purtroppo, però, in avanti la squadra manca di precisione, e prima Ferraro e poi Sanna concludono fuori di poco da buona posizione. Il capitano, generosissimo nei ripiegamenti, mostra di non essere in gran serata sotto porta quando sbaglia due gol già fatti, non riuscendo a insaccare da un metro due cross molto forti dei compagni. Intorno a metà tempo gli avversari si svegliano e costruiscono una palla gol clamorosa sfruttando un rimpallo, ma per fortuna il tiro del loro numero 17 incoccia nel palo interno e viene abbrancato da Sonnoli. La partita si fa più equilibrata, con una leggera prevalenza del Pratofinish, e all’intervallo il risultato è ancora inchiodato sullo 0-0. I bianco-rossoverdi iniziano la ripresa senza cambiare atteggiamento, tuttavia le energie cominciano a calare e gli attaccanti altrui ne approfittano per andare al tiro con continuità; Sonnoli non ci sta, chiude il bandone e non lascia passare nemmeno uno spillo. Il Sagres è comunque veramente in difficoltà per la prima volta nel match, non riesce a tenere palla e ad uscire dalla propria trequarti: la logica conseguenza di ciò è l’1-0 del Pratofinish, che sfrutta un errore in appoggio di Ferraro per ripartire e andare a segno. Subito dopo i portoghesi rischiano di subire il 2-0, con un attaccante che manda fuori da meno di un metro, e capendo di non poter perdere tempo Cirelli chiama il pressing alto, cosa che mette subito in difficoltà la retroguardia avversaria, lenta e poco reattiva. Un paio di minuti dopo lo svantaggio i bianco-rossoverdi pareggiano: Ferraro innesca Sanna in velocità, il portiere respinge il tiro del capitano ma la palla resta a ballonzolare sulla linea e Magi, in versione Flash, irrompe e segna. La partita si infiamma e diventa da cardiopalma, specie per chi è costretto ad assistere dalla panchina. Il Pratofinish segna il 2-1 con una botta su punizione del numero 9, ma ancora una volta il Sagres risponde immediatamente con Sanna, che realizza la rete più difficile (dribbling sul proprio marcatore e sinistro millimetrico sul secondo palo) dopo gli errori del primo tempo. Sonnoli continua il show (incredibile una parata su un tiro da fuori deviato da Magi) e in avanti la squadra guadagna metri. A meno di 10' dal termine Sanna va a pressare e contrasta un avversario, tocca con un braccio ma l’arbitro giudica involontario l'intervento; il Pratofinish però si ferma e, dopo un primo tiro del numero 17, la palla capita sui piedi di Magi, che non ci pensa due volte e conclude quasi da metà campo: la conclusione del Pelatissimo è secca e precisa, il portiere non riesce ad arrivarci ed è 3-2 per i portoghesi, in vantaggio per la prima volta. Gli ultimi minuti scorrono lentissimi, tra angoli avversari in serie, un palo esterno su tocco di Cammelli verso la propria porta e altre parate di un Sonnoli davvero strepitoso. Quando mancano solo un paio di minuti ecco l’apoteosi: Ferraro batte una punizione dal limite (tocco di mano fuori area del portiere, nemmeno ammonito…) e trova il pertugio tra palo e barriera, regalando la certezza della vittoria ai suoi. Il 4-2 viene suggellato dall’ultima, grande parata del portiere-pallanuotista, e al fischio finale la gioia travolgente dei bianco-rossoverdi può esplodere.
Una grandissima impresa: questa la miglior definizione di quanto fatto dal Sagres. In formazione rimaneggiata e squilibrata, con un solo difensore di ruolo e due punte poco portate alla fase difensiva in campo per tutto il match, serviva una prova di intensità straordinaria per strappare la vittoria a una squadra che, ricordiamolo, ha perso solo due volte nella regular season e aveva incassato l'ultima sconfitta prima di questa all’ottava giornata del girone di andata. Con determinazione esemplare e capacità di andare oltre i propri limiti da parte di tutti è stato raggiunto il traguardo tanto agognato, la serie B; la stagione già adesso può dirsi un successo, tuttavia non bisogna scordarsi che c’è ancora in palio il titolo della C. Lunedì prossimo la semifinale: crediamoci, força Sagres!
Le pagelle.
Sonnoli 9,5: prestazione pazzesca della boa prestata al calcetto, che nella partita più importante della stagione dimostra di essere un portiere vero. Poco sollecitato fino a metà primo tempo, viene chiamato all’intervento con frequenza sempre maggiore e finisce per ricevere moltissimi tiri, quasi tutti respinti grazie a parate eccezionali per riflessi e coordinazione. In dubbio fino all’ultimo, arriva atteso come se fosse il Messia e in campo dispensa miracoli che paioni ispirati dallo Spirito Santo. Salvatore.
Cammelli 9: quando, sul punteggio di 3-2, respinge almeno tre conclusioni avversarie di fila, da sinistra a destra, viene quasi voglia di interrompere la partita, entrare in campo e fargli un monumento seduta stante. La sintesi della sua prestazione è in quel momento, metafora di una gara difensivamente fantastica, nella quale viene superato giusto un paio di volte e per il resto non commette neppure una sbavatura. Gli attaccanti del Pratofinish sembrano alpinisti che tentano di scalare una montagna e ogni volta vengono respinti. Everest.
Magi 9,5: le assenze lo costringono a giocare tutta la gara in difesa, ciò nonostante risulta l’uomo decisivo davanti grazie alla doppietta pesantissima che realizza. I gol non devono però far dimenticare l’ottima prova fornita in fase di contenimento, dove alterna come sempre il gioco duro alle ripartenze palla al piede con cui taglia a fette la squadra avversaria, proprio come una lama nel burro. Corona una stagione impensabile dal punto di vista realizzativo con due gol che sono la summa del suo calcio, velocità e caparbietà nel primo, tecnica e coraggio nel secondo. Enciclopedico.
Ferraro 8,5: ancora non ha movimenti difensivi coordinati con il resto dei compagni, tuttavia si fa perdonare per come gestisce da grande attaccante tante situazioni complicate. Servito spesso e volentieri spalle alla porta, finché la condizione fisica lo sostiene riesce a tenere palla e a far rifiatare la squadra, nonché a creare svariati grattacapi alla difesa altrui (più come assist-man che come finalizzatore). Col passare dei minuti la tallonite si fa sentire e il numero 8 stenta a fare entrambe le fasi, però è lui a chiudere il match con una punizione millimetrica. Giustiziere.
Sanna 8,5: consapevole che la vittoria passa anche dall’aiuto che dovrà dare dietro, è concentratissimo fin dal primo minuto e pensa quasi più a chiudere le entrate del suo uomo che ad attaccare. La mole di lavoro che deve compiere gli toglie lucidità davanti alla porta e nel primo tempo si divora tre occasioni enormi, dei veri e propri gol fatti, con errori non da lui. Ma nella serata in cui arrendersi sarebbe fatale, rinasce dalle proprie ceneri mettendoci lo zampino nel primo e nel terzo gol e tirando fuori dal cilindro una rete bellissima e tremendamente importante. Fenice.
Cirelli 9: deve affrontare la partita decisiva con una squadra numericamente ridotta all’osso e con un solo difensore di ruolo, eppure riesce a vincerla contro tutto e contro tutti grazie a una lettura tattica dell’incontro sempre lucida e concreta. Leone in gabbia, non riesce a stare fermo e passeggia nervosamente lungo la linea laterale come se volesse entrare, spronando di continuo i suoi e indicando loro la via da seguire. Al primo anno dopo il suo ritorno centra subito la promozione in serie B e si conferma Bister tra i più vincenti della storia. Vate.
martedì 10 maggio 2011
26a giornata: Sagres F.C. 4-2 Olimpia Tavola (Sanna, Molinelli, Ferraro, Magi).
Tranne Falangi la rosa a disposizione di Cirelli è completa, e dopo aver caricato i suoi negli spogliatoi il Bister manda in campo Sonnoli, Cammelli, Molinelli, Magi e Sanna; nonostante l’atteggiamento prudente l’inizio dei bianco-rossoverdi è molto deciso, e dopo aver preso le misure al pressing dell’Olimpia il pallino del gioco passa decisamente nelle loro mani. Il Sagres rischia poco o nulla dietro, aspetta con pazienza gli avversari nella propria metà campo ed è pronto a colpire non appena questi si scoprono, come accade quando Molinelli recupera un pallone a centrocampo e serve subito un bel filtrante per Sanna, bravo a controllare e a battere il portiere con un diagonale chirurgico. Pochi minuti dopo i due si scambiano i ruoli: il capitano serve l’assist e il numero 14 insacca dopo aver raccolto la respinta del portiere sul suo primo tentativo. Al 10’ il risultato è dunque di 2-0 e i portoghesi sembrano in pieno controllo del match, cosa che viene confermata prima dal 3-0 di Ferraro con un tiro pazzesco e quindi da altre due occasioni clamorose fallite di poco dal numero 8. La ripresa inizia con un’Olimpia che parte subito forte, cosa a dir poco incomprensibile visto che è già sicura del primo posto. Aiutata da un arbitro che comincia a fischiare il minimo contattato a suo favore, la squadra di Tavola rientra in partita nel giro di cinque minuti dopo aver rischiato di incassare il quarto gol (Magi a porta vuota non riesce a mettere dentro col destro): il numero 9 accorcia le distanze su punizione, dopodiché una palla persa da Cammelli dà il via all’azione del 3-2. Per i bianco-rossoverdi è come rivivere la partita contro gli Off Limits, e la pressione altrui aumenta ancora di più. A salvare capre e cavoli è proprio Cammelli, che nel momento peggiore dei suoi si riscatta dell’errore precedente toccando sul palo un pallone indirizzato in porta e togliendolo poi dalla linea con un colpo di tacco. Il numero strepitoso del Muro di Galciana suona la carica: il Sagres riprende a difendere con straordinaria determinazione (Barzagli, entrato al posto dell’infortunato Molinelli, è insuperabile) e a farsi vedere con pericolosità in contropiede, guadagnando metri preziosi con il passare dei minuti. Nelle occasioni in cui gli avversari riescono ad andare al tiro, poi, ci pensa un Sonnoli in forma splendida a metterci una pezza, come dimostra quando sventa un uno contro uno da un metro con un riflesso felino da terra. La partita resta comunque in bilico fino a un paio di minuti dalla fine, quando Magi viene lanciato a rete, supera con un tocco di fino il portiere e viene da questi fermato con una manata fuori area: il rosso sarebbe palese, ma l’arbitro stupisce tutti tirando fuori solo il giallo. A tirare la punizione va Ferraro, che prova uno scavino e supera l’estremo difensore: uno degli uomini in barriera “para” con il gomito, l’arbitro fa finta di nulla ma per fortuna irrompe Magi, che sbatte dentro il pallone con un destro potente e regala ai suoi la rete della sicurezza. Non succede più nulla fino al fischio finale, che sancisce vittoria e quarto posto matematico per i portoghesi.
Il successo di ieri ripaga i bianco-rossoverdi dei tanti, troppi punti persi malamente nel corso della stagione, tuttavia essere arrivati ai playoff non significa averli già vinti, tutt’altro; la prossima partita, quella decisiva per la promozione in serie B, sarà infatti contro il Prato Finish, squadra prima classificata nel girone A. Serviranno cuore, testa e il carattere mostrato nelle ultime due uscite (unite a un pizzico di maggior concretezza davanti) per superare l’ultimo ostacolo, che però non è insormontabile. Crediamoci, força Sagres!
Le pagelle.
Sonnoli 9: il voto della scorsa settimana lo stimola a fare meglio e lo porta a offrire una prestazione eccezionale sotto tutti i punti di vista. Dopo un primo tempo tranquillo, nella ripresa viene messo a dura prova, sia con tiri da lontano che con conclusioni da distanza ravvicinata, e ogni volta è strepitoso nel chiudere tutti i varchi agli avversari. Ottimo nei rilanci, si esibisce pure in un’uscita spericolata a metà campo con cui salva una situazione difficile. Higuita.
Cammelli 8,5: nei momenti che contano non tradisce ed è sempre presente, un po’ come il giubbotto che esibisce ormai da una vita. In marcatura è un mastino che morde in continuazione le caviglie degli attaccanti dell’Olimpia, si fa valere in anticipo ed è fondamentale nel salvare il gol del possibile 3-3, che avrebbe costituito una mazzata tremenda al morale della squadra. Il tacco con cui sradica il pallone dalla linea è roba da stropicciarsi gli occhi. Magico.
Molinelli 8,5: parte con una convinzione pazzesca, è asfissiante nella marcatura a uomo del numero 9 avversario ma è in attacco che mostra numeri impensabili. Prima serve un pallone d’oro a Sanna con un filtrante da Playstation, quindi realizza di rabbia al termine di un’azione caparbia in tandem con il capitano. Uscito a fine primo tempo piuttosto nervoso, rientra sul 3-2 ma la caviglia lo tradisce dopo pochi minuti, costringendolo a guardare il resto del match dalla panchina. Azzoppato.
Magi 8,5: partita di grandissimo sacrificio per il fantasista pratese, costretto per lunghi tratti della gara a giocare in ripiegamento nella propria metà campo. Il numero 10 accetta di buon grado il compito e nel primo tempo è perfetto, poi a inizio ripresa sembra aver perso il ritmo giusto e deve stringere i denti. Il gol del 4-2, d’importanza fondamentale, premia giustamente la sua caparbietà e la sua capacità di soffrire e lottare per la squadra. Gladiatore.
Barzagli 8,5: dopo gli esperimenti nelle giornate precedenti, Cirelli decide di provarlo stabilmente in difesa e riceve una risposta davvero positiva. Nel difficile finale si piazza al fianco di Cammelli e, oltre a randellare come un fabbro, chiude alcune situazioni potenzialmente pericolosissime, uscendo peraltro un paio di volte a testa alta dall’area come un libero di consumata esperienza. Peccato per l’ammonizione oltremodo fiscale che rimedia e che probabilmente gli impedirà di giocare la prossima partita. Perseguitato.
Ferraro 8,5: evidentemente non gli piacciono le cose facili, perché sbaglia due gol quasi fatti ma ne realizza uno da posizione impossibile, tutto defilato sulla fascia sinistra. In mezzo a questi episodi c’è una partita di grande sostanza, con più attenzione difensiva del solito e una capacità di tenere palla e di far salire la squadra che risulta importantissima quando gli avversari premono. Bellissimo il tocco sotto su punizione con cui da il là alla rete di Magi. Cucchiaio.
Sanna 8,5: conferma i progressi già visti contro gli Off Limits con una partita intelligente, generosa e condita da una buona efficacia negli ultimi metri. Chiamato a difendere sugli inserimenti dell’ultimo uomo avversario, non ha molte opportunità per andare al tiro, ma quando lo fa è sempre pericoloso. Serve un bell’assist per il 2-0 di Molinelli e segna un gol dei suoi, con un colpo da biliardo preciso al millimetro e letale come il morso di un serpente. Cobra.
Cirelli 8,5: imposta benissimo la partita e stavolta azzecca tutti i cambi, facendoli sempre al momento giusto. Soffre insieme alla squadra il ritorno dell'Olimpia Tavola ma riesce a serrare le fila e a portare a casa la vittoria che voleva. Splendido quando rompe il ritmo agli avversari con un time out chiamato alla grandissima. Stratega.
mercoledì 4 maggio 2011
Rush finale.
martedì 3 maggio 2011
25a giornata: Off Limits 3-3 Sagres F.C. (Magi 2, Barzagli).
martedì 19 aprile 2011
23a giornata: Sagres F.C. 10-0 I Mercenari (Barzagli 3, Sanna 3, Magi 2, Cammelli, Molinelli).
Senza Falangi e Ferraro, lasciati precauzionalmente a riposo, Cirelli ha sei uomini a disposizione e per iniziare sceglie un quintetto composto da Sonnoli, Cammelli, Molinelli, Barzagli e Sanna. Dopo alcuni problemi pre-partita, nel quale non si capisce bene se i Mercenari abbiano o meno il numero di giocatori necessario per giocare, si comincia a ranghi completi e da subito risulta chiaro che la partita sarà a senso unico: i bianco-rossoverdi dietro non rischiano nulla, mentre in attacco fanno il bello e il cattivo tempo, iniziando a bombardare immediatamente il portiere avversario. Barzagli ha il merito di segnare il gol che rompe il ghiaccio, e dopo aver corso un grosso rischio (contropiede concluso da un tiro a botta sicura respinto dal palo) il Sagres torna a giocare concentrato per chiudere la pratica nel minor tempo possibile. Il primo tempo, senza storia, scorre veloce tra le continue occasioni da gol dei portoghesi, le molte parate dell’estremo difensore dei Mercenari e alcuni interventi con cui Sonnoli dimostra di non essere in vacanza: al termine della frazione anche Cammelli, Magi e Sanna hanno messo la loro firma nel tabellino dei marcatori. La ripresa prosegue sulla falsariga dei 20’ precedenti, pur con un aumento della temperatura in campo a causa degli atteggiamenti poco comprensibili di un avversario; i bianco-rossoverdi, in ogni caso, rischiano pochissimo e vanno in rete con continuità fino a raggiungere il punteggio conclusivo di 10-0 (particolarmente bella la rete da centrocampo di Magi).
Serata tranquilla, dunque, per gli uomini di Bister Cirelli, bravi ad affrontare con il giusto atteggiamento la partita, utile anche per provare ad affinare alcuni meccanismi non ancora ben oliati. Lo stesso approccio servirà mercoledì prossimo contro l’altra cenerentola del campionato, la Nuova Termoidraulica Montalese.
Le pagelle.
Sonnoli 7,5: ogni tanto ci si chiede se non si sia appisolato sulla linea di porta causa mancanza di lavoro, ma quando viene chiamato in causa si mostra ben presente. Sventa tutti i tiri pericolosi che gli arrivano e si esibisce spesso in rilanci lunghissimi di millimetrica precisione. Si arrabbia quando capisce che dovrà giocare contro una squadra rattoppata all’ultimo secondo e se ne va, poi rientra sinceramente pentito. Psycho.
Cammelli 7,5: mai impegnato sul serio dagli attaccanti avversari, giganteggia quando deve chiudere e soprattutto quando va in anticipo. Non rischia nulla in fase di passaggio e si propone con buona continuità, segnando anche un gol, il decimo stagionale. La trasferta lavorativa in Sardegna lo riconsegna tutt’altro che provato. Cazzeggio.
Molinelli 7,5: come il compagno di reparto passa una serata tranquilla, anche se nel secondo tempo ingaggia spesso duelli ruvidi con uno degli attaccanti, non disdegnando entrate più dure rispetto alla media della partita. Evita comunque di cadere nelle provocazioni altrui e di beccarsi un giallo. Bello il gol che realizza con una puntata potente e precisa. Siluro.
Magi 8: mezzo voto in più rispetto ai compagni per come domina la scena e per la rete strepitosa segnata nella ripresa. Quando parte in dribbling non lo ferma nessuno e serve assist in quantità, in più non si fa mai superare quando gioca in difesa e mette sul piatto un gol di prima da centrocampo, col portiere fuori dai pali dopo un rinvio. Quando l’allenatore lo schiera difensore centrale gli tornano in mente ricordi poco piacevoli. Calugi.
Barzagli 7,5: segna tre gol, gioca al servizio della squadra e offre l’ennesima prestazione generosa. I Mercenari non sono granché in difesa, ma lui è comunque bravo ad approfittare dei buchi lasciati dal suo marcatore e si dimostra freddo quando va al tiro. Ancora una volta si comporta molto bene quando viene spostato dietro e si dimostra difficile da saltare. Stopper.
Sanna 7,5: tre reti anche per lui, bottino che avrebbe potuto essere molto più consistente senza i numerosi pali colpiti e con maggior decisione davanti al portiere. Si perde ancora una volta nei dribbling di troppo in area avversaria, anche se contro avversari di scarsa caratura risulta più incisivo. Aspettiamo che torni ad essere il bomber letale che segna alla prima zampata. Godot.
Cirelli 7,5: nessun problema nel traghettare in porto la gara, ottiene la vittoria ed è bravo a tenere alta la concentrazione dei suoi giocatori. Chiede a tutti di correre molto e di giocare come se il risultato fosse in bilico, volendo provare situazioni di gioco utili per il futuro. Il vero Bister si vede anche da questo. Conducador.
martedì 12 aprile 2011
22a giornata: West Point Travel 3-1 Sagres F.C. (Magi).
La prestazione non è stata ottimale, tuttavia c’è da dire che gli uomini di Cirelli non sono stati fortunati e hanno pagato a caro prezzo alcuni errori evitabilissimi. Già dalla prossima giornata la squadra sarà chiamata a riprendere a vincere, cosa che dovrà fare da qui al termine della regular season se vorrà continuare a sperare nella qualificazione alla fase successiva.
domenica 10 aprile 2011
21a giornata: Sagres F.C. 8-0 Futsal Prato (Magi, Molinelli, Ferraro 4, Cammelli, Sanna).
Barzagli e Falangi non sono del match, Sanna arriva alla spicciolata dal lavoro e Cirelli manda dunque in campo un quintetto con Sonnoli, Cammelli, Molinelli, Magi e Ferraro. La paura più grande del Bister è che i suoi prendano la partita sottogamba, ma fin dall’inizio è chiaro che la concentrazione è massima e nessuno vuole rischiare di perdere per strada punti fondamentali; il Sagres gioca alto, schiaccia gli avversari nella loro metà campo e nel giro di tre minuti si porta subito sul 2-0. Il primo gol è frutto di un tocco a porta semivuota di Magi su invito di Ferraro, mentre il secondo lo realizza Molinelli, che viene lanciato dal numero 10 sulla corsia destra e lascia partire un diagonale clamoroso che sbatte sulla faccia interna del palo e si insacca. La rete spettacolare del giocatore meno abituato a segnare è il segno della grandissima determinazione con cui i portoghesi aggredisconoil match: il Futsal Prato è annichilito e nel primo tempo, tolti alcuni contropiedi evitabili, non riesce a costruire azioni degne di nota e chiama Sonnoli all’intervento solo in un paio di occasioni. I bianco-rossoverdi, al contrario, continuano a macinare gioco e a creare palle gol in serie, andando peraltro a segno altre cinque volte. Ferraro si erge a grande protagonista e, oltre a siglare una tripletta, serve gli assist per le reti di Cammelli e Sanna, risultando spesso imprendibile per i difensori avversari. All’intervallo il punteggio è dunque di 7-0 per la squadra di Cirelli e l’unico appunto riguarda i troppi gol sbagliati davanti al portiere, spesso per eccesso di altruismo. La ripresa, senza storia, è solo un lungo trascinarsi verso il fischio finale. Ferraro arrotonda il punteggio, poi il Sagres comincia a giochicchiare e non gestisce bene l’andamento della gara, rischiando troppo dietro e risultando poco concreto in avanti. Le parate di Sonnoli e una lavata di capo dell’allenatore fanno sì che la squadra eviti di prendere gol e aumenti il ritmo nel finale, in modo da portare a casa senza problemi il risultato.
L’8-0 finale, punteggio che avrebbe potuto essere considerevolmente più ampio, rispecchia fedelmente l’andamento di una partita dominata dai portoghesi e finita già dopo la prima frazione. L’approccio iniziale e l’atteggiamento in campo sono stati ottimali, ora i bianco-rossoverdi sono chiamati a tenere alta la concentrazione in vista del non facile impegno di lunedì contro il West Point Travel, che all’andata ha inflitto agli uomini di Cirelli la sconfitta più pesante dell’intero campionato.
Le pagelle.
Sonnoli 7: nonostante debba intervenire raramente, specie nel primo tempo, rimane sempre attentissimo e risponde presente quando viene chiamato in causa. Nella ripresa si oppone diverse volte ai tiri avversari e contribuisce in modo decisivo al primo “clean sheet” stagionale. Pazzesco quando cerca il gol direttamente col rilancio di mano dalla sua porta. Palombella.
Cammelli 7,5: mai in difficoltà contro gli attaccanti del Futsal Prato, deve intervenire più che altro per tappare le falle che si aprono quando i compagni perdono palla in attacco. Segna un gol facile facile e si concede alcune uscite palla al piede dalla difesa davvero eleganti. Il numero più bello della serata però lo fa tirando fuori dalla borsa un paio di scarpe di riserva che poi presta a Ferraro. Previdenza.
Molinelli 9: scende in campo con grande determinazione e recita una parte importante nell’ottimo primo tempo della squadra. Il diagonale di punta con cui mette dentro il 2-0 lascia tutti di sasso, anche se la vera perla è l’assist con cui manda in porta Ferraro (dopo un dribbling secco) in occasione del terzo gol. Gli mancano solo i baffi per essere un perfetto terzino teutonico. Breitner.
Magi 8: i difensori del Futsal Prato di lui vedono solo il numero di maglia, perché si trova a meraviglia in un campo come quello del Pattinodromo. Onnipresente e lucido, sblocca il match con una rete da opportunista e poi provvede a sfornare assist in quantità per le punte. Nella ripresa gioca più in difesa che in attacco e prova a sopperire tentando il gol dalla sua metà campo. Esagerato.
Ferraro 8: seconda partita dell’anno e secondo poker consecutivo, numeri che parlano da soli (peraltro molte volte cerca l’assist invece del tiro). A livello difensivo rientra poco e lascia qualche spazio di troppo al contropiede altrui, ma quando riceve palla davanti è sempre incisivo. Nella ripresa è visibilmente svagato e gioca come se fosse sulla spiaggia, vista anche l’abbronzatura caraibica. Vacanziero.
Sanna 7: partita dai due volti per il capitano, positivo a livello di prestazione ma anche poco concreto al momento di finalizzare. Spesso prova più l’assist della conclusione a rete, corre e si impegna ma si ostina a cercare il numero. Rischia di stampare le parti intime contro il palo per deviare un cross rasoterra di Magi (peraltro non segna neanche). Kamikaze.
Cirelli 8: gestisce a livello ottimale le risorse che ha a sua disposizione e le risposte che ottiene sono quelle desiderate. Nel primo tempo non ha problemi, mentre nella ripresa deve farsi sentire per evitare che la situazione di punteggio porti a un calo mentale della squadra. Alla fine porta a casa vittoria e porta inviolata, il massimo chepoteva ottenere. Perfetto.