La sintesi.
Un Sagres in emergenza ottiene un punto che potrebbe rivelarsi fondamentale per il passaggio del turno in Coppa di Lega, se i risultati delle altre partite saranno in linea con le gerarchie mostrate dal campionato; i portoghesi al momento hanno infatti 4 punti, gli stessi del Bar Magnolfi ma con una differenza reti peggiore, e potrebbero passare come miglior seconda, sempre che non ci siano delle sorprese nei due gironi che ancora devono completare il calendario. I bianco-rossoverdi partono piano e nel primo tempo faticano parecchio, anche se riescono ad andare in vantaggio con Ballini (tap-in dopo una parata del portiere su tiro dello stesso numero 6); da due disattenzioni difensive nascono le reti del Bar Magnolfi che ribaltano il punteggio, poi nel finale la squadra cresce e sfiora il pari con una gran conclusione di Sanna respinta dalla traversa. Nella ripresa il Sagres continua sulla buona strada, prima pareggiando con un gran sinistro di Ballini e quindi passando in vantaggio grazie a un gran numero di Magi, bravo a infilare il portiere da posizione defilata. A questo punto i portoghesi gestiscono e difendono bene il vantaggio, finché l'arbitro, in occasione di un calcio di punizione per il Bar Magnolfi, non fischia un fallo clamoroso dell'enorme numero 2 avversario su Baroni e convalida il gol del 3-3. Gli ultimi minuti sono roventi: in campo ci sono veri e propri duelli rusticani ed entrambe le squadre vanno vicine alla rete della vittoria, in particolare i bianco-rossoverdi che all'ultimo sprecano una ghiotta occasione con Sanna. Il punteggio però non cambia e la partita termina dunque in parità, un risultato che - come detto - potrebbe comunque spalancare agli uomini di Nesi la porta delle semifinali.
Le pagelle.
Baroni 6,5: la sua è una presenza importante, infatti dà sicurezza alla difesa e con alcune parate non facili inchioda il risultato sul pari. Forse un po' sorpreso sul suo palo dal tiro che frutta il primo gol avversario, è bravo a riscattarsi e adire no agli attaccanti del Bar Magnolfi che sanno come farsi pericolosi dalle sue parti. Incolpevole sul 3-3, quando viene abbattuto dal bisonte con la maglia numero 2 senza che l'arbitro faccia nulla. Indifeso.
Molinelli 6,5: parte titolare, ma dopo un minuto è costretto a uscire per il riacutizzarsi di un infortunio che gli impedisce di correre (e che per poco non costa subito un gol). Si scalda bene e, quando rientra, fornisce una prestazione convincente, nonostante sia spesso impegnato in confronti piuttosto rudi con gli avversari. Nel primo tempo viene colpito da una testata ma l'arbitro decide di sorvolare. Materazzi.
Cammelli 6: gioca benissimo fino al secondo gol avversario, quando viene bruciato dall'attaccante su azione d'angolo. Da lì cala un po', forse per il contraccolpo psicologico, ma riesce comunque a tenere botta fino a quando non s'infortuna di nuovo al ginocchio. Subisce un bel colpo, non dovrebbe essere niente di grave ma di sicuro salterà la prossima partita. Tartassato.
Magi 6,5: nel primo tempo non sembra lui, sbaglia molti passaggi e si fa saltare troppo facilmente da un avversario in occasione dell'1-1. Si riprende alla grande nella ripresa, durante la quale offre un rendimento ottimo sia dietro che in attacco, segnalandosi in particolare per alcuni passaggi illuminanti. Si inventa un gol da posizione impossibile con un tocco astuto quasi dalla linea di fondo. Archimede.
Sanna 6,5: pur non segnando, conferma di attraversare un periodo molto positivo con un'altra prova incoraggiante. Prezioso quando pressa l'ultimo uomo avversario, si sfianca correndo da una parte all'altra del campo e riesce anche a conservare sufficiente lucidità per andare più volte pericolosamente al tiro. Sfortunato quando colpisce la traversa, l'ennesimo legno della sua stagione. Perseguitato.
Ballini 6,5: mattatore del match con una preziosissima doppietta, ribadisce di essere definitivamente uscito dal periodo di scarsa vena realizzativa. Segna due gol di pura cattiveria agonistica e in generale lotta in maniera pazzesca, risultando insuperabile quando viene dirottato sulla fascia nella ripresa. Il duello a sportellate e spintoni che ingaggia col numero 2 prima di una punizione dal limite rimarrà negli annali. Gladiatore.
Nesi 6,5: ha un solo cambio a disposizione ma gestisce bene la panchina, riuscendo a far arrivare i suoi fino al 40' senza sfiancarli troppo. Come sempre "sente" moltissimo il match e nel concitato finale vorrebbe andare dritto contro l'insopportabile portiere avversario, ma all'ultimo viene fermato da Barzagli. Splendido quando sbraita contro Molinelli, reo di aver chiamato un timeout inutile a 30 secondi dal triplice fischio. Autoritario.
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