Stavolta Nesi ha a disposizione gli 8 elementi richiesti e comincia dando spazio ai giocatori meno utilizzati la settimana precedente; in campo vanno dunque Chiani, Barzagli, Zupo, Pagliuca e Ballini, mentre Molinelli, Magi e Sanna si accomodano in panchina. Il Bar Magnolfi si presenta senza portiere e con un solo giocatore di riserva, condizioni di certo non ideali per giocare una partita, ma il grande merito dei bianco-rossoverdi è quello di partire subito a mille e mettere le cose in chiaro già nella prima metà del tempo, senza dare modo agli avversari di organizzarsi e magari prendere fiducia. Ballini va in gol dopo un minuto o poco più, complice la deviazione di un difensore sul suo tiro, poi sale in cattedra e segna due gol bellissimi per coordinazione e potenza; in mezzo c'è anche la prima rete stagionale di Zupo, che corregge sotto misura un tiro sbilenco di Pagliuca, e dopo neppure 10 minuti il Sagres è già in vantaggio 4-0. Con l'ingresso di Magi e Sanna i portoghesi sfruttano ancor di più i larghi spazi di cui godono in contropiede e il capitano mostra un ritrovato feeling con la porta altrui siglando due gol, bottino che avrebbe potuto essere maggiore senza un pasticciaccio brutto a portiere già saltato. La prima frazione si chiude così sul punteggio di 6-0, con Chiani raramente chiamato in causa dagli attaccanti del Bar Magnolfi. Nella ripresa i bianco-rossoverdi alzano vistosamente il piede dall'acceleratore e si limitano a controllare la gara, mentre gli avversari provano un'offensiva tanto generosa quanto sterile. Pagliuca e Sanna arrotondano il punteggio e pareggiano i due gol altrui siglati nel corso del secondo tempo, ma in generale i minuti scorrono senza grosse emozioni ed entrambe le squadre sembrano più che altro giochicchiare in attesa del triplice fischio finale. E quando questo arriva, il Sagres può festeggiare la vittoria tanto attesa.
Con un po' di fortuna dalla loro parte (l'autogol iniziale, l'assenza del portiere avversario) i portoghesi sono dunque riusciti ad ottenere il primo successo del loro campionato. Il lavoro per Nesi è ancora molto, ma se si considera che le sconfitte sono arrivate quasi tutte contro le migliori squadre del torneo (e di misura, tranne una) la prospettiva da cui considerare questa prima parte di stagione cambia radicalmente. Adesso servirà la giusta continuità per proseguire nel cammino iniziato, anche perché, secondo quanto dichiarato dal presidente, il mister dovrà dimostrare ancora molto prima di ritenersi al sicuro.
Con un po' di fortuna dalla loro parte (l'autogol iniziale, l'assenza del portiere avversario) i portoghesi sono dunque riusciti ad ottenere il primo successo del loro campionato. Il lavoro per Nesi è ancora molto, ma se si considera che le sconfitte sono arrivate quasi tutte contro le migliori squadre del torneo (e di misura, tranne una) la prospettiva da cui considerare questa prima parte di stagione cambia radicalmente. Adesso servirà la giusta continuità per proseguire nel cammino iniziato, anche perché, secondo quanto dichiarato dal presidente, il mister dovrà dimostrare ancora molto prima di ritenersi al sicuro.
Le pagelle.
Chiani 6,5: poco impegnato, soprattutto nella prima parte di gara, passa una serata molto più tranquilla rispetto alle giornate precedenti. Nella ripresa viene sollecitato di più ma risponde sempre presente, subendo due reti sulle quali può fare poco. Per la prima volta in assoluto non si lamenta dell'orario. Graziato.
Chiani 6,5: poco impegnato, soprattutto nella prima parte di gara, passa una serata molto più tranquilla rispetto alle giornate precedenti. Nella ripresa viene sollecitato di più ma risponde sempre presente, subendo due reti sulle quali può fare poco. Per la prima volta in assoluto non si lamenta dell'orario. Graziato.
Molinelli 6,5: entra a punteggio già definito e si limita a controllare le rare avanzate del Bar Magnolfi senza dover faticare più di tanto. La rotazione delle punte non lo scompone e gli unici momenti di difficoltà sono dovuti a qualche imprecisione nei passaggi e alla troppa rilassatezza. Potrebbe segnare un gol a porta vuota, ma Sanna preferisce il tiro all'assist. Snobbato.
Barzagli 6,5: inizia la partita da difensore centrale e con un paio di ruvidezze mette subito le cose in chiaro, ergendosi a barriera insormontabile per gli avversari. Molto bravo anche da laterale, limita le iniziative in attacco lasciando giustamente la scena agli ispirati compagni. Resta comunque l'elemento più apprezzato dal mister. Fedelissimo.
Zupo 6,5: corona una buona prestazione con il primo gol con la maglia del Sagres. In difesa è sicuro e rischia poco, quando si spinge avanti crea diversi scompensi ma ancora difetta nella precisione dei passaggi. L'intesa con il vecchio compagno nel Real Schignano funziona, ora deve migliorare quella con la nuova squadra. Rookie.
Magi 7: sempre più in palla, entra subito in partita e con i suoi tocchi preziosi ricama calcio come nelle giornate migliori. Serve alcuni assist di pregio ma non fa comunque mai mancare il suo supporto alla difesa, incaricandosi sovente di fermare un elemento particolarmente veloce del Bar Magnolfi. Gli manca solo il gol, per il resto la sua prestazione è da applausi. Smalto.
Pagliuca 7,5: dopo alcune giornate di rodaggio comincia ad apparire la miglior versione del numero 22. Veloce, reattivo e sempre molto bravo con la palla tra i piedi, è imprendibile per i difensori avversari ed è anche sempre molto generoso nel cercare l'assist o comunque il dialogo con i compagni. Realizza il secondo gol stagionale con un bel tiro da fuori e si segnala come valore aggiunto della squadra. Risorsa.
Ballini 7,5: hombre del partido, con la sua tripletta iniziale indirizza subito la gara sui binari giusti. Immarcabile per i difensori avversari, che gli lasciano lo spazio per girarsi e tirare, si rivela anche insospettabilmente altruista con alcuni assist preziosi, specie uno ben sfruttato da Sanna. Nella ripresa si riposa dopo il superlavoro nel primo tempo. Gigante.
Sanna 7,5: si regala una serata da bomber dei vecchi tempi, con in più una percentuale realizzativa migliore, segnando tre gol su un totale di cinque-sei tiri. Gioca bene sia da punta che da esterno, riesce a trovare gli spazi per andare alla conclusione e non si distrae quando deve ripiegare. Clamoroso il gol fallito dopo aver saltato il portiere a causa di un mezzo dribbling di troppo. Cianchetta.
Nesi 7: salva la panchina grazie alla prima vittoria stagionale, ottenuta con una gestione perfetta dei cambi e trovando l'assetto giusto fin da subito. Avere un uomo in meno in panchina lo aiuta e di suo ci mette molte apprezzabili indicazioni date durante le pause di gioco. Il primo mattone è stato messo, ma lui per primo sa che la dura vita dell'allenatore non prevede cali di tensione. Rischio.
Barzagli 6,5: inizia la partita da difensore centrale e con un paio di ruvidezze mette subito le cose in chiaro, ergendosi a barriera insormontabile per gli avversari. Molto bravo anche da laterale, limita le iniziative in attacco lasciando giustamente la scena agli ispirati compagni. Resta comunque l'elemento più apprezzato dal mister. Fedelissimo.
Zupo 6,5: corona una buona prestazione con il primo gol con la maglia del Sagres. In difesa è sicuro e rischia poco, quando si spinge avanti crea diversi scompensi ma ancora difetta nella precisione dei passaggi. L'intesa con il vecchio compagno nel Real Schignano funziona, ora deve migliorare quella con la nuova squadra. Rookie.
Magi 7: sempre più in palla, entra subito in partita e con i suoi tocchi preziosi ricama calcio come nelle giornate migliori. Serve alcuni assist di pregio ma non fa comunque mai mancare il suo supporto alla difesa, incaricandosi sovente di fermare un elemento particolarmente veloce del Bar Magnolfi. Gli manca solo il gol, per il resto la sua prestazione è da applausi. Smalto.
Pagliuca 7,5: dopo alcune giornate di rodaggio comincia ad apparire la miglior versione del numero 22. Veloce, reattivo e sempre molto bravo con la palla tra i piedi, è imprendibile per i difensori avversari ed è anche sempre molto generoso nel cercare l'assist o comunque il dialogo con i compagni. Realizza il secondo gol stagionale con un bel tiro da fuori e si segnala come valore aggiunto della squadra. Risorsa.
Ballini 7,5: hombre del partido, con la sua tripletta iniziale indirizza subito la gara sui binari giusti. Immarcabile per i difensori avversari, che gli lasciano lo spazio per girarsi e tirare, si rivela anche insospettabilmente altruista con alcuni assist preziosi, specie uno ben sfruttato da Sanna. Nella ripresa si riposa dopo il superlavoro nel primo tempo. Gigante.
Sanna 7,5: si regala una serata da bomber dei vecchi tempi, con in più una percentuale realizzativa migliore, segnando tre gol su un totale di cinque-sei tiri. Gioca bene sia da punta che da esterno, riesce a trovare gli spazi per andare alla conclusione e non si distrae quando deve ripiegare. Clamoroso il gol fallito dopo aver saltato il portiere a causa di un mezzo dribbling di troppo. Cianchetta.
Nesi 7: salva la panchina grazie alla prima vittoria stagionale, ottenuta con una gestione perfetta dei cambi e trovando l'assetto giusto fin da subito. Avere un uomo in meno in panchina lo aiuta e di suo ci mette molte apprezzabili indicazioni date durante le pause di gioco. Il primo mattone è stato messo, ma lui per primo sa che la dura vita dell'allenatore non prevede cali di tensione. Rischio.
Nessun commento:
Posta un commento