martedì 22 marzo 2011

19a giornata: I Lobbini del Violo 1-2 Sagres F.C. (Barzagli, Sanna).

Vittoria importantissima per il Sagres in una partita molto complicata, nella quale i Lobbini del Violo si sono dimostrati ostici, duri e con ottime individualità in attacco. Non hanno giocato un grande incontro gli uomini di Cirelli, limitati da avversari aggressivi e compatti in difesa, ma alla fine sono riusciti a strappare i tre punti grazie a una prestazione generosa e determinata.
Dopo settimane passate col solo Bister di riserva i portoghesi tornano ad avere un giocatore in panchina; il quintetto di partenza vede in campo Sonnoli, Molinelli, Magi, Barzagli e Sanna, con Cammelli inizialmente fuori a causa del riacutizzarsi del dolore alla caviglia. Fin dai primi minuti si capisce che il match sarà difficile per entrambe le squadre: i bianco-rossoverdi partono pressando con i due attaccanti e rimanendo chiusi dietro per poi provare il contropiede, tuttavia i Lobbini non si scoprono, occupano bene gli spazi e provano a far male davanti sfruttando la buona tecnica delle punte. Occasioni clamorose non si vedono né da una parte né dall’altra, anche se è Sonnoli il portiere più impegnato (molto bravo il pallanuotista, sicuro nelle uscite e sempre attento); in generale, il primo tempo sembra appannaggio degli avversari del Sagres, incapace di creare azioni pericolose e concentrato quasi unicamente sulla fase di contenimento. All’improvviso, però, i portoghesi trovano il gol: Molinelli calcia in porta per spezzare una ripartenza, il portiere si fa sfuggire la conclusione, potente ma centrale, e Barzagli è lestissimo a fiondarsi sulla respinta e ad insaccare con un intelligente tocco rasoterra. Dopo l’1-0 Cirelli ordina di passare alla zona totale e i suoi giocatori legittimano il vantaggio difendendosi alla perfezione e costruendo un paio di contropiedi insidiosi. La ripresa inizia con il medesimo atteggiamento tattico con cui i bianco-rossoverdi avevano concluso la prima frazione, tuttavia i Lobbini non ricadono nell’errore di attaccare a testa bassa e aspettano nella loro metà campo per far forzare i passaggi e indurre all’errore; purtroppo questa situazione si verifica quasi subito, con Molinelli e Sanna a combinare la frittata: il numero 14 sbaglia a cercare centralmente il compagno, il capitano si fa anticipare con troppa facilità e il difensore dei Lobbini va a segno con un tiro sporcato da una deviazione dello stesso Molinelli. La partita si fa ancora più dura, i calcioni volano senza soluzione di continuità e Molinelli, troppo nervoso, rimedia un cartellino giallo per un fallo di reazione (poteva anche starci il rosso) che lo costringerà a saltare la prossima gara. Il Sagres è in difficoltà nella fase centrale del secondo tempo, per fortuna il numero 18 avversario siede in panchina probabilmente a causa di un litigio e chi lo sostituisce non è preciso al tiro. Pian piano i portoghesi riacquistano dunque freddezza, cominciano a tessere buone trame davanti e vanno vicini al 2-1 con Magi (botta fuori di poco) e Sanna, che si vede respingere un bel tiro da una parata fortunata del portiere. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato per il numero 17, che poco dopo riceve da Cammelli (grandissimo anticipo a centrocampo per lui), rientra sul sinistro e fulmina l’estremo difensore avversario con una conclusione sul primo palo. Gli ultimi, concitati minuti sono giocati con grande concentrazione e applicazione difensiva dal Sagres, che però all’ultimo rischia di subire il pareggio: un giocatore dei Lobbini, infatti, scappa via a centrocampo, entra in area dal vertice sinistro e si prepara al tiro, ma con un intervento alla disperata Molinelli contrasta il suo tiro e salva il risultato. In chiusura Sanna potrebbe assistere Magi per un comodo 3-1, ma sbaglia il passaggio e il punteggio resta invariato.
Il risultato è davvero importante per come si è messa la classifica e conferma tutto l’equilibrio di un campionato dove in pratica non esistono partite facili; ogni vittoria deve essere sudata e combattuta fino all’ultimo minuto e bisogna saper soffrire per andare avanti. Lunedì prossimo c i saranno grossi problemi di formazione, speriamo che lo spirito resti quello di ieri.

Sonnoli 7/8: grandissima partita per il portiere con la calottina. Nel primo tempo è decisivo in almeno tre occasioni e ci mette sempre una pezza quando gli attaccanti avversari riescono a liberarsi e ad andare al tiro. Ottimo come sempre nei rinvii, si fa apprezzare anche per alcune spericolate uscite di piede con cui spezza azioni potenzialmente molto pericolose. Kamikaze.
Cammelli 7/8: superato il periodo invernale, storicamente quello in cui è meno brillante, la condizione cresce e con essa anche le sue prestazioni. In difesa è impeccabile, sempre pulito nell’intervento e difficilmente superabile nell’uno contro uno, in più risulta decisivo con l’anticipo da cui parte l’azione del gol di Sanna. Giganteggia nel finale e sembra avere mille gambe per come chiude ogni spiraglio. Piovra.
Molinelli 6: media perfetta tra il 7 per la sua prova e il 5 per l’ammonizione stupida che rimedia. Gioca un primo tempo attento e concede poco al pericoloso numero 18 dei Lobbini, ma nel secondo tempo è nervoso e sbaglia in occasione del pareggio, aggiungendoci poi il carico del cartellino giallo. Si riscatta col salvataggio finale in scivolata, ma quando capirà di avere quasi 30 anni? Stronzolo*.
Magi 7: prima frazione sottotono, è visibilmente stanco (saranno le scorie della Milano Sanremo?) e in più partire dall’inizio in difesa ne limita oltremodo il raggio d’azione. Carbura minuto dopo minuto e nella ripresa è il migliore dei suoi: chiude tutto dietro, fa partire diversi contropiedi con i suoi filtranti e sfiora il gol con un destro di potenza. Sarà contento di dover giocare la prossima partita sempre dietro. Martire.
Barzagli 7/8: quando c’è da fare a sportellate è sempre in prima fila e anche stavolta non si nasconde. Segna un gol preziosissimo da vero centravanti d’area, ma soprattutto rientra costantemente e nella ripresa fa il difensore aggiunto con ottimi risultati. Purga il portiere (che conosceva) e lo zittisce dopo un prepartita nel quale gli aveva massacrato i coglioni. Vendetta.
Sanna 6,5: partita difficilissima per lui, la coppia difensiva contro cui deve vedersela è forte fisicamente e dotata nell’anticipo e contro giocatori del genere soffre. Non si perde d’animo dopo l’errore in coabitazione sull’1-1, sfiora il nuovo vantaggio e infine realizza con un sinistro sul primo palo quando tutti si aspettavano la botta verso quello lontano. Impagabili le sue parole per giustificare l’assist sbagliato a Magi. Tunnel.

Cirelli 7,5: legge benissimo la partita, cambia schema adattandosi perfettamente alle situazioni che di volta in volta gli si presentano davanti e rischia di non portarla a casa solo a causa della solita disattenzione dei suoi. Ottima la gestione dei time out, forse sbaglia solo a non richiamare prima in panchina Molinelli. Si esalta nelle pagelle finali e distribuisce voti a metà a profusione. Barrato.

*Per Barzagli, e solo per lui, l’ultima parola è StronzaMi (addosso?).

3 commenti:

  1. Io non ho sbagliato nessun passaggio e lo ribadisco e comunque la prossima volta la passo col cazzo ma me la sparo tutta la vita!!!
    Sanna

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  2. Prima di tutto complimenti per non essere ancora riuscito a creare un account, seconda di poi l'assist con tunnel con io mezzo metro dietro è da malati di mente...quindi.....TIRA e non rompere i coglioni ( tanto lo sbagli, eheheh ).

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  3. Ma quante cazzate ci toccherà sentire a giocare con "Assistman" Sanna? Non ci credi manco te a quello che scrivi! E tira accidentattè ;)

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