domenica 10 novembre 2013

3a giornata: Sagres F.C. 4-6 Naranjo Team (Barzagli, Magi, Sanna, Casarella).

La sintesi.
Sfortunata prestazione per il Sagres che, dopo il passaggio a vuoto contro l'Atletico Mezzana alla seconda giornata, torna ad un buon livello di gioco, ma finisce per perdere a causa dei troppi errori. I portoghesi partono male e, nei primi cinque minuti, vengono schiacciati dal pressing alto avversario e subiscono senza reagire, poi però si riprendono e giocano alla pari con il Naranjo Team. Un pallone perso da Magi a causa di uno scivolone costa lo 0-1, subito riequilibrato da Barzagli con un gran destro da fuori; il numero 10, quindi, si riscatta siglando la rete del 2-1, ma proprio all'ultimo secondo Molinelli sbaglia un disimpegno e apre la strada al pareggio degli avversari. Nella ripresa il Sagres per due volte va sotto e per due volte riacciuffa il pari con Sanna e Casarella, che sul 4-4 colpisce anche un palo incredibile. Nel concitato finale entrambe le squadre possono vincere: i portoghesi, purtroppo, non riescono a concretizzare alcune azioni interessanti e, a meno di 5' dal triplice fischio, il Naranjo prima trova il 4-5 con un'azione personale del numero 10, quindi mette dentro anche il sesto gol in contropiede. Altra occasione sprecata per i bianco-rossoverdi, alla terza sconfitta in tre gare; un peccato, ma segnali di risveglio ci sono.

Le pagelle.
D'Amato 6,5: prima presenza dopo il tesseramento in extremis e prestazione positiva nonostante conosca solo Sanna tra i nuovi compagni. Reattivo tra i pali e deciso nelle uscite, subisce reti impossibili da evitare (tranne la quinta, dove si fa bucare sul suo palo) e si fa apprezzare per i molti interventi risolutivi. Senza dubbio un buon innesto per la squadra. Rinforzo.
Molinelli 6,5: in generale mette a referto una buon prova, ma mostra troppa frenesia con la palla tra i piedi e, quando sbaglia, la squadra paga un conto salto. In particolare combina una gran frittata sul secondo gol avversario, non tanto per il passaggio sbagliato, quanto per il modo stupido con cui si fa saltare. Deve iniziare a giocare più di testa e meno d'istinto. Impulsivo.
Barzagli 7: è chiamato al compito più pesante, perché non solo deve difendere, ma è anche il giocatore deputato ad appoggiare Sanna in attacco. Finché il fiato regge è tra i migliori, sempre attento in fase di contenimento e positivo quando si spinge in avanti, mentre nella ripresa cala un po' e si fa fregare dal numero 10 avversario in occasione del quinto gol. Segna la prima rete stagionale con un gran destro di prima intenzione. Bolide.
Magi 7: ha il compito di cucire il gioco e ci riesce alla grande, pur non trovando sempre i movimenti giusti da parte dei compagni. Segna un gol d'astuzia e si riprende per il brutto errore dello 0-1, in difesa però è meno incisivo di altre occasioni e non riesce a contenere un avversario nell'azione del 3-4. Gioca comunque una partita di livello e si segnala per aver preparato, in vece di Nesi, un piano di gioco da vero stratega. Tattico.
Sanna 6,5: partita a due facce. Nel primo tempo, da punta avanzata, gioca bene e apre spazi interessanti per i compagni di squadra, pur non riuscendo a segnare; nella ripresa, spostato sulla fascia, trova il gol (il primo stagionale) ma soffre troppo in fase di copertura, perdendo poi lucidità in attacco. Si segnala per un bellissimo calcione rifilato ad un avversario che stava partendo in contropiede, gesto antisportivo veramente di classe. Montero.
Casarella 6,5: gioca solo un tempo, ma 20 minuti gli bastano per mettersi in luce. Realizza il 4-4 con un bellissimo tiro a giro sul secondo palo, dialoga bene con i compagni (anche se, tra colpi di tacco e soluzioni personali, spreca qualche contropiede di troppo) e colpisce un palo clamoroso da distanza ravvicinata su grande assist di Magi. Arriva al campo da vero bomber, trafelato e senza borsone. Ritardatario.

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