Una grande rimonta porta alla terza vittoria in quattro partite per il Sagres, che deve faticare forse più del previsto per superare il Granducato di Toscana, squadra imprevedibile a causa della possibilità di tesserare ogni volta fino a tre elementi della "casa madre" militante in serie B. Ovviamente i portoghesi si sono trovati ad affrontare una delle migliori versioni della formazione avversaria e hanno dovuto sfoderare una grande prova d'orgoglio per ottenere i tre punti.
Per la prima volta in stagione Cirelli può contare su sette giocatori e sceglie un quintetto iniziale composto da Ragone, Cammelli, Molinelli, Barzagli e Sanna, con Maganzi e Magi in panchina. Le cose si mettono subito bene per i bianco-rossoverdi: Barzagli, in pressing alto, contrasta un avversario, la palla finisce a Sanna e il capitano è bravo a fulminare il portiere con un diagonale da distanza ravvicinata. Il Bister chiede ai suoi di aspettare il Granducato, tuttavia gli attaccanti non riescono ad allungare la squadra e il Sagres si ritrova pressato troppo vicino alla propria porta; in situazioni del genere basta una distrazione per prendere gol, cosa che purtroppo si verifica per due volte in pochi minuti con Sanna e Maganzi protagonisti degli errori decisivi. I portoghesi, piuttosto molli dopo il vantaggio, riprendono vigore una volta andati sotto e iniziano a premere con convinzione sempre maggiore, sfiorando la rete del pari moltissime volte tra la seconda metà del primo tempo e i minuti iniziali della ripresa. Il gol è nell'aria e un palo clamoroso di Barzagli, servito alla perfezione da Magi, è il preludio alla rete del 2-2: il numero 9 si fa perdonare per l'errore precedente rubando un pallone preziosissimo, difendendolo col corpo e servendo l'accorrente Molinelli, che con una puntata precisa buca il portiere sul primo palo. Il forcing degli uomini di Cirelli non si ferma e si concretizza nel 3-2 di Cammelli, che si esibisce in uno dei pezzi forti del suo repertorio, il calcio di punizione di potenza, e trasforma un piazzato dal limite con un collo pieno degno del suo idolo CR7. A questo punto il Granducato torna a farsi vedere in avanti, ma Ragone è attentissimo e non si fa mai superare, regalando anzi alla platea un volo di gran classe per sventare un colpo di testa ben indirizzato da un avversario (ottimo nell'occasione anche il mezzo fallo in gioco pericoloso di Magi).
Finisce dunque 3-2, il risultato che ci voleva dopo la brutta battuta d'arresto contro il C.A. Montemurlo. Lunedì prossimo si torna al Carbonizzo per giocare contro l'Atletico Bingaccio, già affontato durante il torneo precampionato. Força Sagres!
Le pagelle.
Ragone 7-: incolpevole sui gol, si esalta nell'ultima parte del match chiudendo la saracinesca e impedendo al Granducato di raggiungere il pari. Non è ottimale il suo posizionamento in occasione dei contropiedi, due metri più avanti e rischierebbe molto meno. In ogni caso, l'uomo chiamato "Orco coccoloso" mostra agli avversari la sua faccia più cattiva. Shrek.
Cammelli 8: in difesa non commette sbavature, non è ancora dominante come nei giorni migliori ma la forma è in crescendo. Corona un'ottima prestazione, forse la migliore dall'inizio del campionato, siglando il gol della vittoria con una punizione potente e precisa, una vera fucilata che impallina il portiere e regala i tre punti ai suoi. Cecchino.
Molinelli 7,5: inizia con una serie di lanci uno più sballato dell'altro, per fortuna però mette la palla dove deve quando Barzagli gli serve l'assist per il 2-2. Sbroglia un paio di situazioni pericolose e dietro fa il suo dovere, anche se commette qualche leggerezza di troppo in impostazione. Quando capirà di non essere Beckenbauer? Kaiser.
Magi 7: parte piano, limitato dalla contrattura alla gamba rimediata pochi giorni prima, e ci mette un po' a scaldarsi. Quando entra in temperatura non lo ferma più nessuno: serve assist in serie, va al tiro più volte ed è fondamentale nell'impedire a un avversario un colpo di testa comodo in area. Insomma, il Cancellara pratese non si smentisce. Diesel.
Maganzi 6,5: l'aver ridotto il numero di sigarette giornaliere della metà è un ottimo passo avanti, il cui riscontro immediato è un'autonomia molto maggiore rispetto alla giornata precedente. Perde un brutto pallone in occasione dell'1-2, tuttavia non si scoraggia e col suo gioco elettrico è sempre nel vivo dell'azione. Disturba in pressing, salta spesso l'uomo ed è reattivo fino all'ultimo. Ricaricato.
Barzagli 7: cuore d'oro, quando vede il palo troppo solo si impietosisce e decide di mandare il pallone a baciarlo. Gli mancano un po' di freddezza (nonostante le scarpe nuove) e il suo classico gioco spalle alla porta, ma con la caparbietà che lo contraddistingue si procura i palloni dell'1-0 e del 2-2, risultando in tal senso importantissimo ai fini del successo. Zamorambo.
Sanna 7: quando riuscirà a rimanere sempre avanti, senza tornare in difesa a prendere palla facendo così salire anche il suo marcatore, prenderà voti più alti (Cirelli dixit). Gioca comunque una buona partita, nella quale segna un gol e ne sfiora altri in contropiede con gli avversari sbilanciati a cercare il pari. Rientra e la squadra tona subito a vincere. Talismano.
Cirelli 7: i suoi non lo seguono come dovrebbero dopo l'1-0, ma la capacità del grande allenatore emerge di prepotenza quando indica la strada da seguire per rimontare. Alla fine viene a capo di una partita tutt'altro che facile, ottenendo una vittoria meritata. Oltre a una bella foto sul tesserino ha anche due palle quadrate. Carattere.
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