sabato 13 novembre 2010

3a giornata: C.A. Montemurlo 3-2 Sagres F.C. (Magi 2).

Prima sconfitta stagionale per il Sagres, sconfitta che brucia tantissimo per il modo in cui è arrivata. I portoghesi, infatti, hanno dominato la gara dal punto di vista del possesso palla e delle azioni offensive, ma hanno pagato a caro prezzo tre imperdonabili distrazioni in difesa e la mancanza di cattiveria davanti. Speriamo che una partita del genere serva di lezione a tutti per il futuro.
Cirelli deve rinunciare a Sanna però recupera Maganzi, all'esordio ufficiale, anche se il fiorentino non è al meglio, perciò scendono in campo inizialmente Ragone, Cammelli, Molinelli, Magi e Barzagli; fin dalle prime battute la tattica del C.A. Montemurlo è chiarissima: zero pressing, nessun rischio (il che significa rinunciare ad attaccare, se necessario) e difesa a oltranza, in attesa degli spazi utili per partire in contropiede. Dopo aver corso un grosso rischio in avvio (salvataggio di Molinelli a porta sguarnita), i bianco-rossoverdi prendono decisamente il comando delle operazioni e piantano le tende nella metà campo avversaria, senza tuttavia riuscire a scardinare il catenaccio dei montemurlesi, roba che non si vedeva dai tempi del mitico schema 9-1-0 della Pro Patria a San Siro contro il Milan. Per fortuna ci pensa a Magi a sbloccare il risultato con una bella girata che ribadisce in rete la parata del portiere su Barzagli, e una volta ottenuto il vantaggio il più sembra fatto. Purtroppo il Sagres si rilassa un po' troppo e incassa il pareggio a causa di un'incomprensione tra i due centrali difensivi, che non si intendono al momento di scalare e lasciano un uomo solo davanti a Ragone: il numero 12 è bravo a sventare il primo tiro, peccato che il pallone torni dritto sui piedi dell'avversario che può insaccare comodamente. A questo punto Cirelli ordina di pressare sull'avvio dell'azione altrui e i frutti si vedono immediatamente: su una palla recuperata da Barzagli, toccata in area da Molinelli e alzata a campanile da un difensore si avventa Magi, che si accorge dell'uscita del portiere e, girato di schiena, lo beffa con pallonetto rovesciato di testa. Sulla standing ovation per il Pelatissimo si chiude il primo tempo. Il Carletto Mazzone pratese chiede ai suoi di continuare a premere per chiudere la partita e l'inizio della ripresa è incoraggiante, anche perché nei primi minuti il numero 9 del Montemurlo, l'elemento senza dubbio più pericoloso, perde la testa e viene espulso per offese reiterate all'arbitro. Il Sagres non riesce a creare occasioni nette nei 2 minuti di superiorità, ma sembra in pieno controllo del match. Ecco però che un'altra ingenuità rimette tutto in discussione: Magi batte un corner, il portiere fa suo il pallone e lancia subito il contropiede generando un 3 contro 1 impossibile da sbagliare. Neppure il tempo di riorganizzare le idee che i montemurlesi vanno in vantaggio, sfruttando l'ennesima ripartenza e un rimpallo perso da Cammelli sulla linea di fondo. Sul punteggio di 3-2 i bianco-rossoverdi tentano una reazione d'orgoglio, creano alcune occasioni clamorose (tiro di Maganzi salvato sulla linea, punizione di Cammelli respinta dalla barriera, tiro di Molinelli parato dal portiere) ma non riescono a segnare. L'ultimo tiro di Magi, che esce di pochi centimetri dall'incrocio dei pali dopo il tocco fortuito di un difensore, è l'emblema perfetto di una partita storta e sancisce la sconfitta degli uomini di Cirelli.
Per fortuna lunedì c'è subito un altri incontro di campionato, occasione perfetta per mettersi alle spalle la brutta serata di ieri e per ripartire immediatamente.

Le pagelle.
Ragone 6--: impegnato raramente, oltre ai tre gol su cui è incolpevole deve sbrigare solo l'ordinaria amministrazione. Parla un po' troppo, più che altro dovrebbe pensare a consigliare maggiormente i compagni e non a commentare le loro azioni. Socera.
Cammelli 5,5: nel contesto di una partita con pochi patemi commette alcuni errori non da lui. Sul primo gol non si intende con Molinelli, mentre in occasione del terzo viene saltato un po' troppo facilmente e in posizione balorda. Prova a riscattarsi con la punizione dal limite ma trova la respinta della barriera. Polveri bagnate.
Molinelli 7: tranquillo dietro, controlla senza troppe difficoltà il diretto avversario. Ottimo il salvataggio nel primo tempo. Sale non sempre con criterio e sbaglia troppi passaggi, oltre a sprecare un'ottima occasione in chiusura di partita tirando col destro invece di un più comodo sinistro. Monopiede.
Magi 6,5: in avanti, strano a dirsi, è il più pericoloso, anche se l'intesa con Barzagli non è ottimale. Batte male il corner da cui scaturisce il contropiede del 2-2 e in un paio di occasioni non rientra prontamente. Segna due gol molto belli, specie il secondo con un pallonetto di testa, un colpo incredibile che sui campi si vede raramente. Circense.
Barzagli 5,5: sempre generoso in pressing e nei ripiegamenti, stenta però ad entrare in partita e non è efficace davanti al portiere come contro il Real Schignano. Non riesce a giocare da boa spalle alla porta ed è spesso defilato sulla fascia, posizione in cui perde efficacia. Forse il giocare difensore centrale nel Figline lo sta condizionando, che sia in cerca d'identità? Confuso.
Maganzi s.v.: gioca poco a causa di una condizione non ottimale, dovuta a un malanno patito in settimana, e i continui dentro-fuori gli impediscono di trovare continuità. Un peccato, perché quando parte fa male e salta spesso l'uomo, anche se non può essere lucido nelle conclusioni. Negli spogliatoi rivela di voler smettere di fumare. Marlboro man.

Cirelli 6: fino al termine del primo tempo gestisce benissimo il match, poi forse avrebbe potuto optare per una tattica maggiormente attendista in quanto gli avversari non sembravano in grado di creare qualcosa a difesa schierata. In ogni caso viene tradito dagli errori dei suoi più che dalle proprie scelte, ma si sa, quando la squadra perde anche il Bister ha la sua parte di responsabilità. L'airone stavolta non vola. Tarpato.

2 commenti:

  1. Io MERLO ragazzi!!!
    Sanna

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  2. dopo sta prestazione personale ai limiti del ridicolo (5,5 è un voto di pura amicizia)ho buttato via le scarpe. facciamo finta sia colpa loro!

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