Alla ripresa del campionato dopo la vittoria a tavolino contro La Base, il Sagres viene travolto 7-2 dai Galli, una delle squadre migliori incontrate fin qui (e con almeno 4-5 giocatori militanti in serie C2 FIGC). In un campo ben aldilà dei limiti regolamentari (dimensioni ridicole, superficie scivolosissima, area di rigore che si estende da un angolo all'altro...), i portoghesi nei primi 5-10 minuti faticano terribilmente, sia perché non si trovano nelle misure ridotte del terreno di gioco, sia perché il linoleum consunto rende difficili anche i passaggi più elementari; con il passare del tempo, però, prendono fiducia e, dopo essere andati sotto 2-0 a causa di due tiri da fuori, iniziano a mettere in seria difficoltà gli avversari e sfiorano il gol con Magi e Ballini (clamorosa la sua traversa in chiusura di frazione). Nella ripresa i rossoverdi aggrediscono i Galli alla ricerca della rimonta, arrivando fino al 4-2 grazie alle reti di Sanna e Ballini. La fatica per il pressing continuo e qualche errore di troppo, però, alla fine presentano il conto, cosicché negli ultimi minuti i padroni di casa allungano e chiudono il match addirittura in goleada, punendo in modo francamente immeritato gli uomini di Nesi.
Le pagelle.
Baroni 7,5: mattatore assoluto della partita, con le sue parate tiene in piedi il Sagres fino agli ultimi 10 minuti di gioco e fa capire a tutti di essere un portiere di livello assoluto. Strepitosi alcuni interventi istintivi, sia di mano che di piede, e pazienza per le lievi incertezze su di un paio di tiri dalla distanza (resi temibilissimi dal campo minuscolo). Il fatto che continui a venire nonostante i risultati della squadra ce lo fa apprezzare ancora di più. Eroico.
Molinelli 6,5: parte male, con una mezza scivolata in occasione dell'1-0 e il tiro del 2-0 che gli passa sotto le gambe, ma non si abbatte e finisce per giocare una partita gagliarda. Non lesina le maniere forti per fermare gli avversari e ha il merito di servire l'assist a Ballini, anche se si mangia un gol a porta vuota sul punteggio di 2-0. Prima del fischio iniziale si fa portavoce della protesta per le condizioni del campo e ottiene di far ridurre l'area di rigore con il nastro adesivo. Polemico.
Magi 6,5: gli tocca il compito tatticamente più arduo, quello di dover chiudere i buchi centrali in caso di avanzate da dietro e di ripartire subito per appoggiare le azioni offensive. Lo svolge al meglio, pur penalizzato dalla scivolosità del campo che ostacola ogni passaggio, e mette a referto l'assist a Sanna e un clamoroso gol di potenza solo sfiorato. Nel finale, irritato dal risultato e dai giochetti degli avversari, distribuisce un paio di pedate da fabbro e viene sostituito in via prudenziale dal mister. Valeriana.
Zupo 5: chiamato al volo per fare numero, si presenta con poca voglia e finisce per giocare una partita più che dimenticabile. In campo non fa danni enormi, intendiamoci, ma la mancanza di convinzione e lo scazzo generico con cui affronta il match risultano, a lungo andare, ben peggiori di un semplice errore. Sfiora il linciaggio quando subisce un tunnel da un avversario e, anziché stenderlo, gli dice "Bravo!" a palla ancora in movimento. Indecifrabile.
Ballini 7: in crescita vertiginosa nelle ultime partite, conferma il trend con una prestazione superlativa in ogni fase del gioco. Attento e disciplinato in difesa, è il più pericoloso tra i portoghesi quando c'è da tirare, ed è solo per la bravura del portiere avversario e per una buona dose di sfortuna che non riesce a segnare più di una rete. Voci di corridoio narrano che i Galli abbiano dovuto sostituire la traversa colpita da un suo tiro a 130km/h. Oliseh.
Sanna 6: penalizzato enormemente dal campo piccolo e scivoloso, pattina come in una partita di calcio saponato e fatica a trovare il ritmo. Impegnato più in difesa che in attacco, gioca comunque una gara di grande sacrificio e alla lunga finisce per perdere lucidità davanti, anche se firma il primo gol del Sagres finalizzando una ripartenza di Magi. A fine match non è contento, ma stavolta più della tattica ha inciso il terreno di gioco. Malpancista.
Nesi 6,5: prepara bene la partita e opera scelte azzeccate, dopodiché lui in panchina ha il solo Zupo (contro una panchina lunghissima dei Galli) e chiaramente può far poco. Fino a metà ripresa la squadra regge: la scelta di chiamare il pressing è perfetta, poi gli errori individuali la affossano ma resta comunque giusta. Peccato non sia milanista, altrimenti avrebbe sicuramente ritirato la squadra sullo 0-0 per irregolarità del campo. Galliani.
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