mercoledì 21 dicembre 2011

8a giornata: Sagres F.C. 3-5 The Tortugas (Suardi 2, Molinelli).

Innanzi tutto mi scuso per non aver aggiornato il blog, purtroppo il tempo è stato poco e le sconfitte in serie non mi hanno certo invogliato; ma non cerchiamo troppe scuse, sono una merda e mi cospargo il capo di cenere, promettendovi di non farlo più.
Cosa dire della partita di mercoledì scorso? Poco, purtroppo. Quando si gioca per l'ennesima volta in 5 contati (4 e mezzo, viste le condizioni della caviglia di Magi) e senza portiere, per di più in un campo enorme come quello del PalaPrato, non c'è quasi da recriminare; il Sagres ha giocato bene finché ha potuto, chiudendo il primo tempo 3-3, poi nella ripresa ha pagato la mancanza di cambi e la progressiva perdita di fiato. Ciò nonostante, i portoghesi hanno rischiato di pareggiare proprio all'ultimo minuto, incassando la rete dell'ininfluente 5-3 a tempo scaduto.
Stasera ultima partita del 2011: cerchiamo di finire l'anno com'era iniziato, e non sulla strada su cui si è indirizzato da ottobre ad oggi.

Le pagelle.

Barzagli 5,5: chiamato in causa nelle insolite vesti di portiere causa assenza di Sonnoli e Baroni, palesa ancora una volta pregi e difetti della sua interpretazione del ruolo. Ha buoni riflessi e si fa valere nell'uno contro uno, purtroppo però gli mancano senso della posizione ed esplosibità di gambe nei tiri da fuori, come dimostrano le primi due reti incassate. Di certo la sconfitta non è colpa sua, fa quel che può e in varie occasioni ci mette una pezza. Improvvisato.
Molinelli 7: finalmente a suo agio al Palazzetto, dimostratosi finora campo per lui ostico, comanda la difesa con autorità e tappa parecchi buchi, anche se alla lunga paga la panchina inesistente dei rossoverdi. Segna un gol importante, dà la carica e cerca di invertire una rotta balorda. Il maggior difetto resta l'imprecisione in impostazione, ma i piedi (ahilui) non se li può cambiare. Termosifone.
Magi 7: per le condizioni in cui gioca meriterebbe sempre 10, perché la caviglia non gli permette di passare il pallone con l'esterno e soprattutto di disimpegnarsi con la solita sicurezza. Più difensore che attaccante, cerca di trovare i varchi giusti da dietro e in più occasioni ci riesce, mentre in fase di contenimento è attento e si fa superare solo una volta (dolorosa però, in quanto frutta il 4-3 avversario). A 10' dalla fine prende una botta sulla caviglia malconcia e non riesce più a correre, finendo in pratica la sua partita anzitempo. Martoriato.
Suardi 7,5: alla prima partita con il Sagres si dimostra giocatore polivalente, utile e dotato sia di piedi che di corsa, caratteristiche che potrebbero sicuramente tornare utili alla squadra in futuro. Parte da dietro per creare la superiorità e spesso ci riesce, si fa saltare raramente e come ciliegina sulla torta mette a referto due reti. Anche lui finisce la benzina nel secondo tempo, ma il suo è stato certamente un esordio da incorniciare. Prezioso.
Sanna 5: dispiace infierire sul Capitano in un momento tanto difficile, ma non è proponibile che un attaccante di razza come lui sia fermo a quota 1 rete segnata in otto partite. Il problema è psicologico e lui lo sa, poi se ci si mette anche la sfortuna (incrocio scheggiato sul 4-3) è difficile. La strada per uscire dal tunnel non è poi così difficile: deve ritrovare convinzione, e questo passa fatalmente attraverso il gol che deve ritrovare, e per farlo può solo tirare di più; non è Maradona, è Sanna e a noi serve il Sanna dei tempi d'oro. Smarrito.

2 commenti: