E' crisi Sagres? A giudicare dai risultati recenti sembrerebbe di sì, eppure un'analisi delle ultime due sconfitte illustra chiaramente come i portoghesi stiano attraversando un periodo tanto sfortunato quanto positivo a livello di gioco di squadra. Purtroppo le statistiche delle partite contro Lobbini e Autoservice non sono disponibili, ma è quasi certo che il rapporto gol subiti-tiri avversari è praticamente di 1:2, mentre il numero di reti realizzate è infinatamente più basso di quello delle conclusioni verso la porta altrui. Una certa dose di sfiga negli episodi decisivi (i pali colpiti sono lì a dimostrarlo) e i troppi errori individuali hanno portato a questa serie negativa, tuttavia è indubbio che l'unico modo per lasciarsi alle spalle questo momento nero è continuare a giocare così.
Che dire della partita? Il primo tempo è fin dall'inizio totalmente nelle mani dei bianco-rossoverdi, concentrati in difesa (annullati i pericolosi attaccanti avversari) e sempre pericolosi quando accelerano. Il gran gol dell'1-0 di Barzagli, che realizza con un destro di prima intenzione su assist al volo di Sanna, sembrerebbe il preludio a una serata di gloria, invece l'errore di Ragone su un tiro dalla distanza riapre subito i conti. Il Sagres spinge, sfiora più volte il vantaggio ma amplia il suo credito con Madama Fortuna all'ultimo secondo: palo interno clamoroso di Sanna, palla sparata via, Cammelli rinvia addosso al numero 10 e quest'ultimo, vinto il contrasto, sigla indisturbato il 2-1. Il più classico degli adagi, "gol sbagliato gol subito", diviene realtà davanti agli occhi increduli di Cirelli, dopodiché l'arbitro fischia la fine del primo tempo. L'inizio della ripresa è un assalto all'arma bianca dei portoghesi che frutta il pareggio di Magi, bravo a trovare il pertugio giusto su azione d'angolo; ancora una volta, però, non c'è nemmeno il tempo di gioire, perché l'Autoservice recupera palla a centrocampo e in contropiede va a segno per la terza volta. Il Sagres non demorde e si ributta in avanti con grande generosità, ma quando la serata è storta c'è poco da fare: contropiede tre contro uno, Sanna serve Barzagli defilato e il tiro del numero 9 si stampa sulla traversa. Quando poi Ragone si lascia scappare la palla dalle mani, regalando il 4-2 agli avversari, il sipario cala in anticipo. Il quinto gol dell'Autoservice e il rigore sbagliato da Sanna sono solo inutili orpelli che nulla aggiungono a quanto il match aveva da dire. La terza sconfitta stagionale è servita.
Le pagelle.
Ragone 4: se gli avversari tirano nello specchio 6-7 volte e segnano cinque reti qualcosa non funziona. Lento nel rispondere al tiro dell'1-1, completa l'opera sbagliando clamorosamente in occasione del 4-2. Errori pesantissimi, perché arrivano in due momenti topici della partita. Bocciato.
Cammelli 7: perfetto in marcatura, gli capita spesso di dover chiudere sul velocissimo numero 11 e lo fa sempre con grande attenzione. Peccato per il rimpallo perso sul 2-1, circostanza sfortunata ma comunque decisiva ai fini del risultato. Flipper.
Molinelli 7,5: il numero 10 avversario è un brutto cliente, tecnico e rapido com'è, ma riesce a limitarlo soprattutto nella ripresa, spingendolo anche a commettere tre falli su di lui. Mai domo, ci prova fino alla fine e si fa male nell'azione del rigore a favore del Sagres. Cristallo.
Magi 7,5: partita assolutamente positiva per lo Zidane laniero, presente in tutte le azioni offensive e sempre attento in fase di ripiegamento. Come sempre ci crede fino all'ultimo e si arrende solo di fronte all'evidenza. Furioso.
Barzagli 7: in avanti si fa vedere spesso ed è bravo a difendere una grande quantità di palloni spalle alla porta, ed è altrettanto bravo a dare una mano dietro quando serve. Segna un bel gol, altri ne sbaglia, in particolare uno "alla Baiano" proprio nel finale. Ciccio.
Sanna 7,5: gioca al servizio della squadra, è preciso nei movimenti e puntuale nelle chiusure dei contropiedi avversari. Davanti va spesso al tiro ma trova davanti a sé un portiere in gran forma. Peccato per il palo a portiere battuto e per il rigore sbagliato. Impreciso.
Cirelli 7: ancora una volta non ha colpe specifiche, la squadra gira e gioca bene sia a zona che a uomo. Prova a dare la carica anche dal punto di vista psicologico, insomma fa tutto quanto in suo potere per vincere. Esemplare.
detto cosi sembra che sbaglio solo io...ma va be non tutti si nasce pelè o maradona..o tanto meno yahsin...
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