domenica 12 dicembre 2010

7a giornata: Autoservice 5-2 Sagres F.C (Barzagli, Magi).

E' crisi Sagres? A giudicare dai risultati recenti sembrerebbe di sì, eppure un'analisi delle ultime due sconfitte illustra chiaramente come i portoghesi stiano attraversando un periodo tanto sfortunato quanto positivo a livello di gioco di squadra. Purtroppo le statistiche delle partite contro Lobbini e Autoservice non sono disponibili, ma è quasi certo che il rapporto gol subiti-tiri avversari è praticamente di 1:2, mentre il numero di reti realizzate è infinatamente più basso di quello delle conclusioni verso la porta altrui. Una certa dose di sfiga negli episodi decisivi (i pali colpiti sono lì a dimostrarlo) e i troppi errori individuali hanno portato a questa serie negativa, tuttavia è indubbio che l'unico modo per lasciarsi alle spalle questo momento nero è continuare a giocare così.
Che dire della partita? Il primo tempo è fin dall'inizio totalmente nelle mani dei bianco-rossoverdi, concentrati in difesa (annullati i pericolosi attaccanti avversari) e sempre pericolosi quando accelerano. Il gran gol dell'1-0 di Barzagli, che realizza con un destro di prima intenzione su assist al volo di Sanna, sembrerebbe il preludio a una serata di gloria, invece l'errore di Ragone su un tiro dalla distanza riapre subito i conti. Il Sagres spinge, sfiora più volte il vantaggio ma amplia il suo credito con Madama Fortuna all'ultimo secondo: palo interno clamoroso di Sanna, palla sparata via, Cammelli rinvia addosso al numero 10 e quest'ultimo, vinto il contrasto, sigla indisturbato il 2-1. Il più classico degli adagi, "gol sbagliato gol subito", diviene realtà davanti agli occhi increduli di Cirelli, dopodiché l'arbitro fischia la fine del primo tempo. L'inizio della ripresa è un assalto all'arma bianca dei portoghesi che frutta il pareggio di Magi, bravo a trovare il pertugio giusto su azione d'angolo; ancora una volta, però, non c'è nemmeno il tempo di gioire, perché l'Autoservice recupera palla a centrocampo e in contropiede va a segno per la terza volta. Il Sagres non demorde e si ributta in avanti con grande generosità, ma quando la serata è storta c'è poco da fare: contropiede tre contro uno, Sanna serve Barzagli defilato e il tiro del numero 9 si stampa sulla traversa. Quando poi Ragone si lascia scappare la palla dalle mani, regalando il 4-2 agli avversari, il sipario cala in anticipo. Il quinto gol dell'Autoservice e il rigore sbagliato da Sanna sono solo inutili orpelli che nulla aggiungono a quanto il match aveva da dire. La terza sconfitta stagionale è servita.

Le pagelle.
Ragone 4: se gli avversari tirano nello specchio 6-7 volte e segnano cinque reti qualcosa non funziona. Lento nel rispondere al tiro dell'1-1, completa l'opera sbagliando clamorosamente in occasione del 4-2. Errori pesantissimi, perché arrivano in due momenti topici della partita. Bocciato.
Cammelli 7: perfetto in marcatura, gli capita spesso di dover chiudere sul velocissimo numero 11 e lo fa sempre con grande attenzione. Peccato per il rimpallo perso sul 2-1, circostanza sfortunata ma comunque decisiva ai fini del risultato. Flipper.
Molinelli 7,5: il numero 10 avversario è un brutto cliente, tecnico e rapido com'è, ma riesce a limitarlo soprattutto nella ripresa, spingendolo anche a commettere tre falli su di lui. Mai domo, ci prova fino alla fine e si fa male nell'azione del rigore a favore del Sagres. Cristallo.
Magi 7,5: partita assolutamente positiva per lo Zidane laniero, presente in tutte le azioni offensive e sempre attento in fase di ripiegamento. Come sempre ci crede fino all'ultimo e si arrende solo di fronte all'evidenza. Furioso.
Barzagli 7: in avanti si fa vedere spesso ed è bravo a difendere una grande quantità di palloni spalle alla porta, ed è altrettanto bravo a dare una mano dietro quando serve. Segna un bel gol, altri ne sbaglia, in particolare uno "alla Baiano" proprio nel finale. Ciccio.
Sanna 7,5: gioca al servizio della squadra, è preciso nei movimenti e puntuale nelle chiusure dei contropiedi avversari. Davanti va spesso al tiro ma trova davanti a sé un portiere in gran forma. Peccato per il palo a portiere battuto e per il rigore sbagliato. Impreciso.

Cirelli 7: ancora una volta non ha colpe specifiche, la squadra gira e gioca bene sia a zona che a uomo. Prova a dare la carica anche dal punto di vista psicologico, insomma fa tutto quanto in suo potere per vincere. Esemplare.

1 commento:

  1. detto cosi sembra che sbaglio solo io...ma va be non tutti si nasce pelè o maradona..o tanto meno yahsin...

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